Ospedali, Pisa e Livorno avranno i finanziamenti necessari per completare l’opera avviata (in un caso, quello di Cisanello) e per realizzarne uno nuovo (a Livorno). Anche per Le Scotte di Siena ci saranno le risorse per la ristrutturazione.
Lo ha deciso giovedì la giunta regionale, ormai quasi alla scadenza del proprio mandato, e l’ha messo nero su bianco nel piano di investimenti che nel complesso vale un miliardo e mezzo. Seicento milioni arrivano in conto capitale dallo stato, 425 dalla Regione Toscana. E poi, a comporre la cifra definitiva, ci sono alienazioni e naturalmente mutui.
Cisanello, i lavori saranno conclusi
Stefania Saccardi, assessore alla sanità, parla di un “grande piano” che sarà un ulteriore “motore di sviluppo dei territori”. Commenta con soddisfazione: “siamo la Regione che sicuramente ha investito di più nella modernizzazione delle strutture sanitarie, e oggi possiamo dire di avere un sistema di strutture e tecnologie di assoluta avanguardia".
Per gli ospedali di Pisa e Siena il percorso è già avviato. Con gli investimenti di 423 milioni a Pisa e di 229 a Siena sarà possibile proseguirlo. Che nel caso di Pisa è davvero di grande rilevanza. In pratica verrà completato il trasferimento del Santa Chiara, il vecchio ospedale vicino alla Torre.
Risorse per il nuovo ospedale a Livorno
A Livorno invece l’ospedale sorgerà completamente nuovo, nell’area vicina a quello esistente. Il progetto c’è (su sei livelli, ciascuno di 7500 metri quadrati), serviva solo la delibera regionale. Che ora destina 200 milioni per la sua realizzazione e almeno 50 per macchine e attrezzature,
Le prime reazioni, da parte dei rappresentanti delle istituzioni, sono positive. Certo, il percorso sarà lungo e non senza ostacoli. Ma il primo, quello economico, sembra ora superato.
L’area costiera, quella che fa capo all’Azienda usl Toscana Nord Ovest, avrà più finanziamenti di tutti (440 milioni di qui al 2023). Serviranno anche per ampliare il pronto soccorso a Lucca, ristrutturare una parte del Lotti a Pontedera (la sala parto soprattutto), intervenire anche in Versilia e ad Aulla.
La cifra sale addirittura a 850 milioni di qui al 2023 se si considerano i fondi da destinare all’Azienda ospedaliera di Pisa.
Gli altri interventi
Nella delibera la giunta dispone interventi anche per le Case della Salute, per le sedi dei distretti, per le strutture psichiatriche, per le elisuperfici per il soccorso.
Per il presidente della giunta Enrico Rossi “la Toscana ha messo in campo ormai da vent'anni un piano di ammodernamento della strutture non soltanto ospedaliere, ma anche poliambulatori, hospice, centri per le prime cure, per la lungodegenza, che è stato enorme, oltre tre miliardi. Questo garantisce di essere in cima alle classifiche nazionali per quantità e qualità sei servizi sanitari”.










