A Livorno la mostra “Coop_70, Valori in scatola”

Dopo Milano e Reggio Emilia la bella mostra interattiva “Coop_70. Valori in scatola” arriva anche a Livorno. Sarà inaugurata sabato 26 ottobre nei locali rinnovati dell’ex Teatro Lazzeri (in via Buontalenti).

La particolarità dell’allestimento, molto apprezzato nelle prime due occasioni, è quella di offrire al visitatore uno spaccato significativo dei settant’anni della Coop e nello stesso tempo lanciare uno sguardo al futuro.

All’interno per esempio ci sono “gigantesche scatole di spaghetti, lattine di pomodoro e bottiglie d’olio ad altezza d’uomo in cui entrare e fare interessanti scoperte”. Ci sono sette tappe, sette “stazioni”, che vengono descritte così nel comunicato ufficiale.

Sette tappe spettacolari

Spettacolo dei numeri, ovvero non solo i numeri “ufficiali” di Coop (Cooperative, dipendenti, soci, negozi ecc.) ma anche quelli più insoliti come il numero di carrelli che circolano nei negozi. A seguire un contributo all’immagine e all’identità cooperativa dato negli anni da due grandi maestri del design, Albe Steiner e Bob Noorda.

La seconda stazione Esperienza del quotidiano può essere vissuta fisicamente, entrando in scatole versione gigante di pasta, pomodoro, olio e conoscere le dinamiche nascoste dietro l’acquisto di un semplice prodotto.

Proseguendo ci si troverà a fare la Spesa dei valori, da un lato, con i valori promossi da Coop e, dall’altro, trasformando in coriandoli i disvalori come lo spreco, la sofisticazione e la bassa qualità.

I percorsi didattici

La quarta stazione contiene l’installazione del Campanile Carosello e ripropone le campagne pubblicitarie televisive con cui Coop negli anni si è raccontata al grande pubblico dalla proto pubblicità di Ugo Gregoretti a Peter Falk, da Woody Allen fino a Luciana Littizzetto e alle strisce recentissime di Makkox.

Poi è la volta dei periscopi per sbirciare percorsi a ritroso o dare uno sguardo alle future iniziative di Coop.

Il penultimo spazio, la Fattoria Cooperativa, è dedicato alle attività di Educazione al Consumo Consapevole che ogni anno coinvolgono migliaia di studenti (apertura solo previa prenotazione su https://unicooptirreno.saperecoop.it).

L’ultima stazione è la Face wall. Qui i visitatori possono scattarsi una fotografia a ricordo della mostra, dando vita a una parete-mosaico coloratissima di volti”.

La mostra è curata da Giulio Iachetti e Francesca Picchi. A Livorno resterà aperta dal giovedì alle domenica dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20.

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