PM10: a Pescia scatta l’ordinanza

PESCIA - Giurlani prende le sue contromisure nei confronti dell’inquinamento dell’aria da pm10,  che  hanno nella Piana di Lucca una delle zone più compromesse della Toscana.

Oreste Giurlani per sindaco di pescia

Il territorio di Pescia, pur avendo meno problemi dei confinanti grazie a diverse caratteristiche geomorfologiche, ricade in questo ambito comprensoriale, denominato Piana Lucchese, che fa capo alla centralina di rilevamento della qualità dell’aria che si trova a Capannori.

Tutto questo comporta, di fatto, che il territorio comunale ricada nelle direttive previste dalla legge regionale 9 del 2010 e che delinea le norme di tutela della qualità dell’aria e quindi l’adozione obbligatoria degli interventi previsti pro abbattimento delle pm10.

L’ordinanza firmata dal sindaco di Pescia Oreste Giurlani è quindi analoga a quella che dovranno firmare anche i comuni ricadenti nel comprensorio:

il divieto di accendere fuochi all’aperto e di bruciare sfalci, potature, residui vegetali, nel periodo compreso dal 1 Novembre al 31 Marzo 2020, per tutte le zone del territorio comunale di Pescia che si trovano a una quota inferiore ai 200 metri sul livello del mare.

Insieme ai divieti, l’ordinanza di Giurlani invita anche i cittadini ad adottare comportamenti virtuosi per contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, come limitare la combustione delle biomasse, il contenimento a nove ore del riscaldamento domestico e senza superare i 18°, utilizzare il più possibile i mezzi pubblici per spostarsi e tanti altri accorgimenti per evitare l’inquinamento dell’aria.

“Ogni anno, in assenza di interventi strutturali a livello nazionale e non solo, il problema si ripresenta. L’inquinamento da pm10 è una preoccupazione che riguarda tutti, e poco importa se un territorio è compreso o meno in una area perché tutti noi si debba fare i conti con questa criticità- commenta il sindaco di Pescia Oreste Giurlani.

In questo senso, quindi, la firma di questa ordinanza non è solo un adempimento burocratico, ma un impegno serio per la tutela dell’ambiente.

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