Un nuovo Patto per Livorno. Categorie e sindacati incalzano la politica

Serve un nuovo Patto per Livorno. Lo chiedono le categorie economiche e le forze sociali e sindacali della città e di tutta la provincia, con la regia della Camera di Commercio. Ed è proprio il suo presidente Riccardo Breda, che ha organizzato un evento analogo a Grosseto, a fare una sintesi dei punti principali del documento. La firma in calce è di undici associazioni di categoria e dei sindacati Cgil-Cisl-Uil. Ad ascoltare Breda e leggere il documento ci sono molti sindaci e il presidente della Regione Enrico Rossi. Proprio quest’ultimo ha promosso in questi mesi un “Patto per lo sviluppo della Toscana”, che è stato firmato poche settimane dalle associazioni regionali di categoria. E ora pensa ad una grande manifestazione nazionale per la costa toscana, allo scopo di sollecitare il governo.Patto per Livorno 12 novembre 2019

Le priorità per lo sviluppo

L’iniziativa, dal titolo significativo “Sì, Livorno va avanti!” ha voluto consegnare consegnare al mondo della politica un “pacchetto” di priorità. Sono questioni “ irrinunciabili per la crescita economica della città e della provincia”.

“Oggi siamo qui per dare gambe al futuro - ha detto Breda – e vogliamo portare l’attenzione generale verso i problemi della Toscana costiera, facendo perno sulla Camera di commercio”.

Sempre nella sintesi che ne fa Breda (per il nostro telegiornale e per un ampio speciale in onda giovedì 14 novembre alle 21.10) ci sono tre grandi priorità, le principali.Patto per Livorno - l'intervento di Riccardo Breda

La prima è “la realizzazione e il completamento delle infrastrutture - portuali, viarie, ferroviarie - con un preciso cronoprogramma dettagliato che indichi cosa è stato fatto finora e quali sono le prossime tappe. Il documento indica la Darsena Europa e il Corridoio tirrenico”.

Poi c’è “un sì alla qualità del lavoro, all’occupazione e alla formazione. Servono infatti profili professionali rispondenti all’effettiva domanda di lavoro locale”.

Il terzo punto riguarda la competitività delle imprese: che per lui significa “sburocratizzazione, impegno a semplificare, utilizzo di fondi già stanziati ma non operativi, ricorso celere a strumenti capaci di aumentare l’attrattività del territorio: tra tutti il riconoscimento di ZES/ZLS per l’area livornese”.

Salvetti e Rossi: "pronti a collaborare"

Nei loro interventi il sindaco Luca Salvetti e il presidente della Regione Enrico Rossi hanno apprezzato i contenuti del documento (qui il testo completo) e concordano sulla necessità del "Patto per Livorno".

Salvetti ha anche ribadito che “il porto, priorità per l’economia, nono può essere più quello del ricorsi al Tar. Serve una visione condivisa, è necessario andare avanti”.

Per dare corpo alle istanze che partono dalla costa, aggiunge Rossi, è il momento di “organizzare una manifestazione nazionale per la costa toscana, per il suo sviluppo. E la regione deve presentarsi unita”.

Qui il testo del documento verso un Patto per Livorno

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