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Situazione sotto controllo sul fronte maltempo

Situazione sotto controllo dopo una notte tranquilla in Toscana, sul fronte del maltempo, quella tra domenica e lunedì, con le piene dei fiumi che, seppur lentamente, calano in tutta la regione. E' quanto emerso da una riunione della sala operativa unificata della Protezione civile toscana che nella mattina di oggi, lunedì 18 novembre, ha fatto il punto della situazione nella regione. La ricognizione con i territori interessati dal maltempo delle ultime ore, spiega una nota, ha dato un quadro in via di normalizzazione.

In ogni modo la Giunta regionale toscana, su proposta del presidente della Regione Enrico Rossi, ha dichiarato lo stato di emergenza in Toscana per il maltempo. La dichiarazione dello stato di emergenza, spiega una nota, consentirà anche di chiedere al Governo un'analoga dichiarazione di emergenza nazionale, consentendo così di attivare finanziamenti e di velocizzare le procedure a favore sia dei soggetti pubblici che privati.

A Pisa la situazione è sotto controllo, non è stato registrato nessun problema particolare e la piena dell'Arno sta calando lentamente. Nelle prossime ore, presumibilmente in serata, la situazione rientrerà nella normalità. In provincia riaperti i ponti e la viabilità è tornata alla normalità. Anche in provincia di Livorno la situazione si sta normalizzando.

Nella zona del Cecina la notte è passata senza problemi di rilievo. E’ arrivato nella tarda serata di domenica il via libera dal Comune per il rientro di 500 persone del sobborgo Palazzi minacciato dalla piena del fiume Cecina, che era esondato a monte. I livelli del fiume sono in diminuzione. La situazione resta sotto il monitoraggio della protezione civile del Comune, anche in vista dell'allerta arancione prevista ancora per oggi, che ha indotto il sindaco Samuele Lippi a emettere l'ordinanza di chiusura per tutte le scuole.

Rientrata ufficialmente la criticità del fiume Ombrone a Grosseto, il livello del fiume è sceso sotto i 6.5 metri all'idrometro del Berrettino ed i cittadini che abitano in prossimità del corso d'acqua possono rientrare nelle loro case: il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha infatti revocato l'ordinanza emanata ieri pomeriggio in via precauzionale. "Ma non abbassiamo la guarda - ha detto il sindaco - le previsioni del tempo per la settimana non sono rassicuranti".

Danni per 3 milioni e semine a rischio nella provincia di Grosseto. Lo segnala Confagricoltura dopo l'ondata di maltempo e facendo riferimento a terreni allagati e strutture perdute o danneggiate.

"Ingenti danni purtroppo sono registrati nell'area delle cascate del Molino", conosciute anche come le cascatelle del Gorello a Saturnia, "che sono state chiuse momentaneamente per motivi di sicurezza", lo scrive Mirco Morini, sindaco di Manciano (Grosseto), aggiungendo inoltre che "a monte ed a valle della cascate, il torrente Stellata ha cambiato con tanta forza il proprio corso e per questo avrà bisogno di un restyling".

Tromba d'aria nella riserva naturale di Duna Feniglia nel comune di Orbetello (Grosseto) che ha provocato ingenti danni al patrimonio forestale. "L'evento - spiegano i Cc Forestali - ha interessato una superficie complessiva di circa 8 ettari di pineta: ad una prima stima sono state sradicate e stroncate circa 1000 piante di pino domestico".

Rientreranno in mattinata, invece, le famiglie evacuate nel Fiorentino, dove l'Arno ha tracimato nella zona di Pontassieve e, a valle, nella zona delle Signe. Una famiglia di Signa (Firenze) rimane però ospitata in albergo perché la casa è stata danneggiata dall'esondazione del fiume nelle campagne.

Nella Città metropolitana di Firenze la piena sta rientrando sotto il primo livello di guardia. Piccoli smottamenti sugli argini sono in via di verifica. Nessuna criticità sulla viabilità relativa al maltempo. Gli sfollati di ieri nella zona di Fucecchio rientreranno nelle loro case mentre la famiglia sfollata di Signa ha l'abitazione danneggiata e non potrà rientrare in tempi brevi: al momento è ospitata in albergo.

In provincia di Lucca situazione sotto controllo, le scuole sono aperte in tutti i comuni.

Per la piena dell'Arno, dalle 4 i livelli del reticolo idraulico di Firenze e della provincia - Arno e suoi affluenti - sono scesi sotto il primo livello di guardia. Rimane, sull'asta dell'Arno, a valle di Firenze, solo l'idrometro di Fucecchio sopra il primo livello di guardia ma dovrebbe rientrare in tarda mattinata. Lo rende noto la protezione civile della Città metropolitana di Firenze in un report aggiungendo che nelle prossime ore è prevista un'ulteriore attenuazione dei fenomeni meteo avversi con possibili rovesci isolati e cumulati poco significativi. Rimane attivo il monitoraggio dei corsi d'acqua da parte della sala di Piena del Genio Civile e il monitoraggio del territorio da parte della Protezione Civile Metropolitana.
Risolte le criticità più importanti sulla viabilità statale, regionale e provinciale e non ci sono strade chiuse al traffico.

Tra i consigli alla popolazione, la protezione civile consiglia di mettersi alla guida solo in caso di effettiva necessità e di prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d'acqua e nel transito di sottopassi stradali e zone di bonifica. Va evitato di attraversare le aree allagate anche se apparentemente con poca acqua.

La notizia nei nostri Tg di questo lunedì 18 novembre visibili in diretta anche sulla nostra LIVE TV 

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