Protesta in Ospedale, 70 dipendenti in “sospeso”

LIVORNO - 70 lavoratori in stato di "sospensione" da lavoro e di qui la protesta in ospedale, nata spontanea e compatta.

Si tratta di personale che lavora con mansioni diverse ma sempre inserite nel comparto delle pulizie svolte nell'intero complesso ospedaliero.

La protesta in ospedale scatta nel momento in cui la Azienda appaltatrice, la Dussmann, non da risposte chiare sul rinnovo contrattuale e chiede 30 giorni di tempo per "riflettere".

La Dussmann Service opera in tutta Italia ed in vari settori: dalle mense, alle pulizie nei presidi ospedalieri, nelle caserme.

Protesta in Ospedale

I 70 tra donne e uomini che nel primo giorno di questo mese si ritrovano con contratto scaduto e non rinnovato levano la voce.

La contrattazione è condotta con fatica, c'è il sentore che non se ne venga a capo e si chiudano i rapporti poiché le competenze sarebbero già state assegnate ad altra società che le ha ricondotte ad altra società addetta del Salento.

Come è possibile dal Salento, venire a Livorno per lavoro? La responsabile UILTUCS Toscana Monica Barni aveva già segnalato anomalie nei contratti.

Contratti part time con griglia di orario turni, resa sofferta perché un contratto part-time presuppone la legalità ad averne un altro e per armonizzare due lavori tra loro separati è necessario avere orari precisi.

Tra i capi di accusa mossi nei confronti della direzione aziendale, sembrerebbe che le griglie di orario siano state spesso disattese, procedendo alla chiamata dei soggetti secondo le esigenze del momento.

Soggetti che al replicarsi di rifiuti o impossibilità per vario genere si sono sentiti nel pericolo di essere poi esclusi a rinnovo dei contratti una volta fossero scaduti.

Queste tra le tesi dei sindacati di categoria per spiegare una difficile situazione che ha visto alti e bassi e mutevoli atteggiamenti da parte aziendale, disposta all'eventuale rinnovo contrattuale ma chiedendo correzioni.

Correzioni che se accettate potrebbero essere di nocumento ai lavoratori stessi e di qui la sospensione di fatto della situazione e la messa in stato di mobilità dei 70 lavoratori.

La protesta in ospedale non è passata inosservata e lo stesso sindaco di Livorno ha subito disposto la sua piena disponibilità a convocare le maestranze competenti per un chiarimento immediato.

ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti anche su cellulare in contemporanea con la diretta di Live Tv.

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