City bike per progetto “mi riscatto per Livorno”

LIVORNO – 12 Yellow City Bike saranno messe a disposizione dei detenuti della Casa Circondariale cittadina delle Sughere, momento di realizzo di un progetto più grande quale è “Mi riscatto per Livorno”.

La semplice ma sentita cerimonia si è svolta davanti a Palazzo Civico con i protagonisti del piccolo evento e il corredo delle 12 City Bike.

City Bike per mi riscatto per Livorno

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea anche su cellulare con la diretta di Live TV.

Presenti per l’Amministrazione Comunale gli assessori Cepparello e Raspanti, Giovanni de Peppo quale garante dei detenuti di Livorno e i rappresentanti delle ditte che hanno donato le City Bike.

La soddisfazione espressa dagli enti promotori è stata proprio questa, essere riusciti a sensibilizzare soggetti privati per un percorso progettuale di valenza sociale.

Le bike serviranno ai detenuti che rientrano in un programma di reintegro sociale attraverso lavori utili alla comunità, quali la pulizia dei parchi, delle strade, dei monumenti.

Si sposteranno per la città, facilmente riconoscibili da una pettorina distintiva e dal colore particolare delle City bike stesse.

City Bike

L’acquisto da parte dei privati ha permesso di poter raggiungere un numero considerato adatto e saranno portate alla Casa Circondariale dove i detenuti le avranno a disposizione e se ne prenderanno cura.

In base alle competenze, alle richieste fatte loro dalla Amministrazione Comunale anche tramite AAMPS per i lavori richiesti, usciranno con le loro bike dal Carcere per dirigersi sul luogo di lavoro loro assegnato.

Mi riscatto per Livorno è un programma che davvero intende creare quelle opportunità che potrebbero essere di sensibile aiuto formativo per arricchire esperienze lavorative e poterle trasformare in opportuna qualifica successiva.

Raspanti, Cepparello e De Peppo

All’evento non è potuto essere presente il Direttore del carcere, Carlo Mazerbo per precedenti impegni assunti ma ha fatto sapere di esserne soddisfatto e quanto sia nelle sue politiche riuscire a creare situazioni nelle quali il carcere sia un luogo dove potersi ricostruire un domani.

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