Il dottor Andrea Carobbi si presenta nel nuovo ruolo di primario di chirurgia generale dell'ospedale di Livorno. Lo fa nel nostro telegiornale di sabato 4 gennaio, con una intervista in cui parla della sua esperienza. Prima a Pisa, con il prof, Mosca, poi a Lucca dove è primario di chirurgia dal 2008.
Per ora terrà due incarichi
Manterrà, almeno fino al nuovo concorso, il doppio incarico ma non sarà una penalizzazione per nessuno. "Sarò di più a Livorno in questo primo periodo - dice - ma posso contare su equipe molto brave e preparate in tutte le strutture".
Gli facciamo notare che l'eredità che gli lascia Maurizio Viti è insieme pesante e prestigiosa. E lui confessa di aver provato "grande soddisfazione" per questo nuovo incarico. Conosce l'ottimo livello di questo reparto a Livorno e confida di amare la città el a sua gente.

Andrea Carobbi
Carobbi e la chirurgia mini-invasiva
Una caratteristica di Andrea Carobbi è certamente quella di aver sviluppato a Lucca la chirurgia mini-invasiva. Gli chiediamo di spiegarcene i vantaggi veri. "Con le nuove tecnologie è molto più precisa e questa precisione si associa ai vantaggi di sempre". Racconta di campioni dello sport che, dopo l'operazione, hanno avuto tempi di ripresa velocissimi, spiega che questo tipo di intervento ormai si fa molte volte anche per i tumori addominali, per le ernie. Sarà questo, probabilmente, un aspetto di rilievo. Del resto, avevav detto il predecessore Viti qualche giorno fa, anche Livorno è molto avantib su questo piano.
La prima intervista ad Andrea Carobbi è nei nostri telegiornali di sabato 4 gennaio 2020.









