Un corteo per ricordare la fondazione del partito comunista

Si è svolta a Livorno la manifestazione per l'anniversario della fondazione del partito comunista. Nel pomeriggio di sabato 18 diverse centinaia di militanti si sono riunite intorno a Marco Rizzo per questa rievocazione. Il corteo ha percorso le stesse vie solcate dai fondatori, quelle che dal "Teatro Goldoni" portano al "Teatro San Marco". Il segretario generale del partito Rizzo è stato affiancato in questa iniziativa da Salvatore Catello, segretario regionale e prossimo candidato alla presidenza della Toscana. Ha preso parte alla manifestazione anche Lenny Bottai, segretario provinciale del partito.

Corte per ricordare fondazione partito comunista

La fondazione del Partito Comunista Italiano

Il nuovo partito nacque il 21 gennaio 1921 a seguito della scissione che si consumò all’interno del Partito Socialista Italiano al termine del XVII Congresso.

Nell’estate del 1920 furono stabiliti da Lenin i “21 punti” per entrare a far parte dell’Internazionale Comunista, che prevedevano, peraltro, la necessaria espulsione di ogni elemento riformista, o comunque non rivoluzionario. Queste direttive crearono aspre divergenze in seno al Partito Socialista, che si frammentò in tre correnti maggiori: quella dei comunisti puri guidata da Amadeo Bordiga, a favore dell’espulsione degli elementi riformisti, quella dei comunisti unitari, restii alla drastica misura, ma comunque favorevoli ad abbracciare lo spirito rivoluzionario dell’Internazionale ed una, di minoranza e rappresentante l’ala destra del partito, vicina a Filippo Turati; il quale si dichiarò sempre distante dall’inclinazione per “lotta di classe” dei comunisti puri e dall’idealizzazione del modello russo.Dunque, già prima dell’apertura del Congresso, si ipotizzava una scissione in seno ai socialisti.

manifestazione per celebrare la fondazione del partito comunista

Infatti di fronte alla mozione bordighiana di espulsione dei riformisti solamente un quarto dei votanti si schierò con i rivoluzionari. Il 21 gennaio i delegati comunisti uscirono dal "Teatro Goldoni" e s’incamminarono alla volta del "Teatro San Marco". Quello infatti era il luogo che Bordigà designò per il Congresso fondativo del partito comunista. L’assemblea si articolò in due sessioni, mattina e pomeriggio, e si limitò a dare un primo inquadramento organizzativo. L’atto costitutivo venne votato nel pomeriggio e dichiarava la nascita del Partito Comunista d’Italia – Sezione dell’Internazionale Comunista. Questa denominazione rimase fino al 1943, quando, con la fine del regime fascista, il partito poté riemergere dalla clandestinità: da quel momento avrebbe preso il nome di Partito Comunista Italiano.

Le immagini del corteo e l'intervista a Marco Rizzo saranno trasmesse nel notiziario delle 20.30 di sabato 18 gennaio

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