‘La Toscana è pronta ad ogni eventualità’. Rossi spiega le misure adottate contro il virus

Ha parlato del virus per oltre un'ora in un'affollata conferenza stampa a Firenze, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Era con l'assessore Saccardi e con i vertici delle tre aziende sanitarie, ma alla fine ha parlato solo lui.

Ha subito detto che le stesse Aziende hanno attivato le linee telefoniche per chi è tornato dalla Cina negli ultimi 14 giorni e per chi ha avuto contatti stretti con casi confermati di Covid-19 (coronavirus). Dopo l'ordinanza di venerdì 21 febbraio (leggi qui) questo è diventato un obbligo. Occorre insomma comunicare alle aziende sanitarie tutti i propri dati anagarfici. Per questo i centralini sono attivi dalle 8 alle 20 con l'operatore (anche in cinese) e dalle 20 alle 8 con una segreteria.

Il numero unico attivato è 055 5454777 per l'Asl Toscana centro (con riferimento all'area Firenze, Prato, Pistoia, Empoli); 050 954444 per l'Asl Toscana nord ovest (area Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Viareggio); 800 579579 per l'Asl Toscana sud est (Arezzo, Grosseto, Siena).

Occhio alle false informazioni sul virus

E' molto duro Rossi con chi diffonde false notizie sul virus. E minaccia azioni dure contro chi lo fa. Anzi, invita i giornalisti presenti alla conferenza stampa a riferire di ogni notizia non vera presente anche sui social. "La Regione in quei casi interverrà direttamente e denuncerà queste situazioni". Saranno le autorità sanitarie a fornire le uniche notizie ufficiali, attraverso il sito della Regione Toscana.

La conferenza stampa, per ampi tratti, è stata in diretta all'interno del nostro tg delle 14.30. La replichiamo anche stasera sabato 22 febbraio alle 23.10, subito dopo lo speciale di "TvOpenToscana" dedicato ancora al virus che spaventa l'Italia intera.

Negativo il caso segnalato a Pisa

Tra i casi sospetti ve n'era uno anche a Pisa, di cui avevano parlato alcuni organi di stampa. Si trattava solo di una possibilità, ma l'anticipazione aveva suscitato attenzione e allarme. Le analisi effettuate nel pomeriggio hanno dato esito negativo.

I casi positivi di Covid-19 verranno comunicati direttamente dal capo della Protezione
civile nazionale, commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus. Né la Regione né le aziende sanitarie daranno comunicazione dei risultati negativi dei test diagnostici
eseguiti nei tre laboratori di microbiologia e virologia delle aziende ospedaliero universitarie di Careggi, Pisa e Siena. Lo comunica la Regione Toscana in una nota.
Per quanto riguarda eventuali casi positivi, che al momento in Toscana non risultano, una integrazione alla circolare emanata stamani dal Ministero della salute sollecita le Regioni
a comunicare alla Protezione civile, a fine mattinata e a metà pomeriggio, il numero di casi positivi che si sono verificati entro i propri confini. Sarà il capo della Protezione civile Angelo Borrelli a dare comunicazione unificata, nei due punti stampa istituzionali delle ore 13 e 18, di tutti i casi positivi che si sono verificati a livello nazionale e territoriale.

 

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