Un nuovo digiuno del garante dei detenuti Corleone

FIRENZE - Fa ancora uno sciopero della fame e così torna a far parlare di sé il garante dei detenuti della Toscana Franco Corleone. Il suo mandato è scaduto da un mese, ma ancora il Consiglio regionale non ha provveduto alla nomina del successore. Lo dovrebbe fare mercoledì nella prossima riunione della Commissione e la decisione potrebbe andare al voto finale il 10 o l’11 marzo. Il condizionale però è d’obbligo; la decisione infatti è stata rinviata già due volte.

Già due rinvii, ma ora Bugliani rassicura Corleone

Da un lato sono evidenti i contrasti tra le forze politiche, dall’altro il tema in questi giorni è passato in secondo piano.
E dunque per sollecitare la nomina Corleone annuncia tre giorni di digiuno “di dialogo”, da lunedì a mercoledì. Poi attacca: “nessuno mi ha chiesto un consiglio o una valutazione sui candidati alla carica”.

“Mi auguro che la scelta cada su chi garantisce un impegno totale per la difesa dei diritti e della dignità delle persone”, dice ai giornalisti. Poi assicura la massima collaborazione a chi prenderà il suo posto. Purchè si faccia presto.

A distanza gli risponde il presidente della Commissione regionale Affari istituzionali, Giacomo Bugliani: “Adesso sarà la volta buona, la nomina ci sarà davvero”. Un servizio è nei nostri telegiornali del 1° marzo in diretta.

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