La didattica a distanza fa ancora fatica ad affermarsi. Ma in questi giorni di emergenza, con le scuole chiuse almeno fino al 3 aprile, la didattica a distanza diventa proprio una necessità.
Purtroppo non sempre gli studenti riescono a cavarsela come vorrebbero. C’è una questione sociale (non tutti hanno un buon computer e una efficiente connessione) ma ci sono anche tante altre complicazioni. E queste valgono per tutti. Così a volte insegnanti e allievi faticano con app, programmi, siti, velocità della Rete.
La televisione invece è per tutti. E Telegranducato da sabato 14 marzo offre un nuovo esempio di didattica a distanza.

un momento della storia con la lettera C
La maestra racconta le lettere dell'alfabeto
Lo facciamo con la bravura e l’esperienza degli insegnanti del Circolo didattico “Giosuè Carducci” di Livorno e con la traduzione nella ‘lingua dei segni’. Tutto quindi è semplice e inclusivo, a portata di tutti.
Il progetto ha un titolo chiaro: “Raccontiamo l’alfabeto in tv” e propone una letterina al giorno (dalla “A” alla “Z”). La maestra Francesca Di Dio racconta una storia che lei e una collega hanno rielaborato dal libro “A come… a scuola insieme” (edizione Pearson). Non solo: ci sono tanti bei disegni (della stessa maestra). E per rendere tutto ancora più bello e inclusivo ogni storia viene narrata anche con il linguaggio dei segni. Lo fa, benissimo, Anna Graziella Fianchisti dell’associazione Comunico.

Tre appuntamenti ogni giorno
Gli appuntamenti in tv sono tre: alle 9.45 del mattino e poi, dopo i telegiornali del pomeriggio, alle 15.10 e alle 18.45. Una lettera alla volta, naturalmente con tante sorprese che potranno piacere anche ai più grandi.
In fondo questo è un modo moderno e inclusivo di riproporre l’antica arte del racconto.

Didattica a distanza: un passo avanti
Il progetto “Raccontiamo l’alfabeto in tv” è il frutto di una collaborazione fra Telegranducato, Circolo didattico “Giosuè Carducci” di Livorno e associazione “Comunico”.









