Senza passeggeri il porto di Livorno fa registrare dati negativi già adesso.
In generale è tutta la situazione dei porti italiani che merita un approfondimento. E a Livorno il sindaco ha convocato per la mattina di martedì 14 aprile una riunione con il presidente Corsini e il comandante Tarzia. Sarà presenta anche l’assessore Bonciani, che ha le delega ai “porti”.
I dati dell'Autorità portuale sul porto di Livorno
Intanto l’Autorità di sistema portuale ha diffuso i dati (provvisori) del primo trimestre dell’anno, per il solo porto di Livorno. Risentono già, ma ancora non del tutto, del blocco di marzo.
Si è ridotto del 60% il traffico delle crociere e del 30% quello dei traghetti. Ma il dato è chiaramente spalmato su tre mesi (gennaio-marzo), perchè di fatto nelle ultime settimane si è proprio azzerato.
Anche i contenitori perdono tra il 7 e l’8%,
Tra gennaio e marzo sono stati movimentati 185.137 container (inclusi i trasbordi), 15mila in meno dell’inizio del 2019.
I crocieristi sbarcati a Livorno sono stati 18.459, erano 46 mila un anno fa. Rispetto allo scorso anno sono arrivate 15 navi in meno.
Andava bene nei mesi di gennaio e febbraio il flusso di passeggeri sui traghetti (+1%) ma lo stop di marzo ne ha fatti perdere già 55mila
La flessione complessiva dello scalo, in termini di attracchi, è stata del 12,7%, con 1.476 navi arrivate ed ormeggiate. Erano 1.691 nel 2019.
Nel mese di aprile le navi da crociera cancellate sono 29. Perciò la situazione peggiorerà ancora di più.
Resiste il settore rotabile, con un calo del 4,3%. Perde il 15% il traffico delle fullcontainer.
Per le navi portarinfuse, la dimunizione è stata del 19% per quelle liquide e del 21,6% per quelle solide. Solo le navi che portano prodotti forestali aumentano (sono state 41, erano 35 l’anno prima). Tutti i servizi nei nostri telegionali in diretta.










