Covid, 26 nuovi casi, premiata scelta sierologica

FIRENZE- 26 nuovi casi Covid , 10 decessi, ma soprattutto 118 guariti, il ritmo di quest’ultima voce, da qualche tempo supera il centinaio al giorno.

Il saldo tra casi positivi e guariti inizia ad avvicinarsi, 9657 la prima voce, 3670 la seconda, nel mezzo il totale dei decessi, 899.

La percentuale di crescita continua a calare, seppure lentamente, siamo allo 0,3% mentre i guariti salgono, arrivano al 3,3% giornaliero.

In pratica i guariti sono il 38% del totale delle persone coinvolte dal Covid.

I 26 nuovi casi Covid giungono da: Firenze, +15, Lucca, +4, Arezzo, Pisa e Prato +2 in ognuna, un solo caso a Grosseto e zero casi a Pistoia, Massa-Carrara, Livorno e Siena.

Il tasso di neo positivi rimane sempre di una certa consistenza nell’area della Asl Centro con 17 ingressi, mentr eper la Asl Nordovest siamo a +6 e per la Sudest siamo a +3.

La misurazione di gravità conferma la Toscana come decima regione, i focolai di aggressività riportano Massa-Carara al primo posto, seguito da Lucca, Firenze.

Livorno mantiene il record di quota più bassa. Ci sono 61 persone in meno in isolamento domestico, ben 2534 persone in meno in quarantena precauzionale e ancora in calo le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che arrivano a quota 554 e di questi 92 in terapia intensiva.

E’ il punto più basso raggiunto dal 17 di marzo 2020 per i ricoveri totali mentre il numero dei decessi, come detto, 10, riguarda persone di età media che tocca gli 82,9 anni, verificatesi a Firenze, 5, 3 a Livorno, 1 a Massa e a Siena.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea su cellulare con la diretta di Live TV.

899 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 314 a Firenze, 125 a Lucca e 123 a Massa,77 a Pisa, 76 a Pistoia, 49 a Livorno e 43 a Prato, 40 ad Arezzo, 28 a Siena, 16 a Grosseto.

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall'Agenzia regionale di sanità e dall'Unità di crisi Coronavirus dopo 140 mila test sierologici risulta positivo lo 0,5 per cento del campione.

Proprio sulla questione dei test sierologici, fino a non molto tempo fa frutto di critiche e polemiche ma ora ampiamente confermati dagli stessi scettici, Rossi è intervenuto in un personale intervento a riguardo.

Grazie ai test sierologici rapidi la Toscana sta facendo emergere i casi Covid asintomatici ovvero 50 positivi ogni 100 mila controlli.

I test, a carico della Regione e riservati alla categorie più esposte non servono dunque solo a meglio definire il quadro epidemiologico dell’emergenza sanitaria in atto, ma a tracciare anche un sommerso che altrimenti non emergerebbe e dunque a ridurre i rischi di contagio.

Per questo la Regione ha deciso di ampliare ulteriormente la platea dei destinatari.
I risultati, dopo le prime settimane di screening, e i numeri li comunica lo stesso presidente della Regione Enrico Rossi, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi.

Entro fine giugno arriveremo a oltre 400 mila. Gli esiti ci dicono che ogni 10 mila effettuati, trecento risultano positivi, il 3 per cento, ma di questi solo cinquanta, lo 0,5 per cento, risultano affetti da Covid dopo essere stati sottoposti a tampone”.

Con uno screening di massa, se le percentuali fossero confermate, vorrebbe dire che si potrebbero trovare in tutta la popolazione toscana qualcosa come almeno 15 mila positivi al momento asintomatici.

Abbiamo lanciato questa campagna che non ha pari in Italia – sottolinea l’assessore alla salute, Stefania Saccardi – che ci consentirà di trattare in modo precoce i possibili contagi, per la loro salute ma anche riducendo la diffusione del virus”. L’esito del test sierologico rapido di acquisisce in pochi minuti. Dopodiché, chi risultasse positivo, dovrà chiamare un numero verde, 8006560, per sottoporsi al tampone. “Sarà effettuato in poche ore – assicura Saccardi – e al massimo in ventiquattro ore sarà comunicato l’esito”. Nel frattempo la persona dovrà naturalmente, in via precauzionale, evitare contatti con altre persone.

Condividi questo articolo

Pubblicità