Primo Week-end “libero” ma il sindaco “avvisa”

LIVORNO- Terminato il lockdown, parola che tutti desiderano dimenticare alla svelta, si riassapora la libertà in questo primo week-end libero.

La differenza si vede e in una città come Livorno, nota per il suo spirito libero, dedito all'aria aperta e specialmente al mare, vede in questo primo week end lo stesso sindaco farsi in 9 per raggiungere i propri concittadini e metterli sull'avviso.

Non è tutto oro quello che luccica, questo primo week-end va vissuto con assoluta prudenza e rispettando quelle normative di sicurezza e distanza che hanno una loro utilità.

Non si tratta di un limite disagevole, impositivo e che nel recupero di una certa mobilità è ancor più fastidioso sopportare.

Se al primo week-end di ripresa ma parziale libertà se ne vuole altri a seguire anche più sciolti da legami e restrizioni bisogna rispettare quanto è stato raccomandato e il primo cittadino continua a raccomandare.

La stessa amministrazione comunale ha emesso un documento indicato col titolo: "Che si può fare in questo primo week-end fuori dal lockdown".

Il limite è indicato fino al 17 maggio poi, se tutto andrà per il meglio, ci saranno altri passi in avanti che portino alla libertà di sempre.

Una lunga lista che si divide in paragrafi:

Spostamenti per incontrare congiunti, verso domicilio o residenza entro la propria regione, verso altre proprietà o manufatti come seconde case, camper, roulottes, barche, capanni, caccia o pesca ma a titolo di riparazione e manutenzione.

Si riaprono i Parchi, i cimiteri, le attività, non tutte, ma nell'ambito delle distanze, delle mascherine, delle separazioni, dei gel, di tutte quelle accortezze che servano ad evitare al massimo ogni sorta di assembramento e vicinanza, così rischiosa in questa fase.

Il Covid-19, di fatto, non è stato ancora sconfitto, ne con vaccini e nemmeno con cure efficienti ed indirizzate proprio a lui.

Ha ancora un incremento, seppur basso, dell0 0,4% al giorno e il timore di tutto il mondo medico ma soprattutto del mondo dell'economia, è che possa verificarsi una impennata e quindi una seconda ondata tra infettati, decessi e nuovi lockdown che farebbero malissimo alla condizione economico-sociale di tutto il paese, forse impossibile da superare.

Ne parliamo nei nostri tg che possono essere seguiti in contemporanea sui cellulari con la diretta di live tv

 

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