Coronavirus, crescita compressa allo 0,1%, “solo” 38 in intensiva

TOSCANA – il bollettino di aggiornamento per i nuovi positivi al coronavirus registra un +15 in Toscana e di questi 5 sono stati individuati dalla campagna di test sierologici avviata dalla Regione alla fine di aprile.

La percentuale di incidenza quindi continua a mantenersi entro la sottile lente dello 0,1%, cresce il numero dei guariti ma in sostanza cala anche la loro percentuale in pratica perché ci sono meno soggetti in proporzione.

Sono 1700 in tutta la regione quelli attualmente ancora positivi.

Firenze registra 6 nuovi casi, Lucca e Prato + 3 ciascuna, Pistoia +2 e Pisa +1, zero nelle altre province.

I deceduti dall’inizio della epidemia sono 1013 compresi gli ultimi 2 decessi registrati della giornata sono avvenuti entrambi a Firenze con l’età media di 83 anni.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi ma risalta il numero sempre più contenuto dei soggetti sotto monitoraggio.

1514 in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere e solo, prendiamoci iil lusso di cominciare a dirlo, 186 persone ricoverate nei plessi ospedalieri delle 3 macro aree delle ASL.

Di queste siamo a 38 con i soggetti in terapia intensiva perché gravi.

È il punto più basso dal 9 di marzo 2020 per le terapie intensive, quando si era ancora ai primi giorni assoluti della epidemia in Toscana.

La distribuzione guariti e decessi indica il 75% per i primi e quasi il 10% per l’altro, in avvicinamento quindi per completare il quadro del totale dei colpiti.

I deceduti dall’inizio dell’epidemia sono 1.013, cosi ripartiti per provincia: 369 a Firenze, 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,2 x100.000 residenti contro il 54,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x100.000), Firenze (36,5 x100.000) e Lucca (34,5 x100.000), il più basso a Grosseto (9,0 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall'Agenzia regionale di sanità e dall'Unità di crisi Coronavirus.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti su cellulare o smartphone con la diretta di Live Tv.

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