Il 20 settembre (forse) si vota. Le ultime leggi in Consiglio regionale

Adesso c’è un orizzonte temporale per l’attività del consiglio e della giunta della Regione, in Toscana: il 20 settembre. In quella data si svolgerebbero anche le regionali, le comunali e il referendum. In realtà non è detta ancora l’ultima parola perché sia il presidente della Liguria (Toti) che quello dell’Emilia Romagna (Bonaccini) hanno definito “assurda” questa data. Al massimo volevano spingersi fino al 13 settembre. C’è chi invece vorrebbe una settimana in più e preferirebbe spostare tutto al 27 settembre.

In Toscana sedute del Consiglio ogni settimana

In ogni caso il Consiglio regionale della Toscana la sua decisione l’ha presa, ed è stata anticipata dal presidente dell’assemblea Eugenio Giani prima della seduta del 26 maggio. E’ la decisione di intensificare le sedute per chiudere il mandato in una maniera adeguata. E per approvare le leggi considerate più importanti. Alcune sono state votate proprio in queste ore. Del resto, il 20 settembre non è una data lontana e negli ultimi 45 giorni il Consiglio non può riunirsi.

Infatti nella seduta, ancora con mille precauzioni, il provvedimento più importante è la legge sull’equo compenso per i professionisti, quando lavorano per la pubblica amministrazione e per i privati.

Ne ha parlato l’assessore Vittorio Bugli: “Con la norma approvata sarà rafforzato il divieto di prevedere corrispettivi costituiti da forme di sponsorizzazione o solo dal rimborso delle spese sostenute. Le prestazioni dovranno essere remunerate in proporzione alla quantità, alla qualità e al contenuto, sulla base di parametri prefissati con decreti ministeriali e relativi alle varie professioni”.

Rifiuti, ambiente e la riserva dei Monti livornesi

Il Consiglio ha approvato anche la legge sull’economia circolare (per la riduzione, il riuso e la trasformazione dei rifiuti). Qui si inserisce anche il dibattito sugli impianti da realizzare (il bisogno sarà determinato da appositi tavoli di confronto).

Sì anche alla legge per il recupero del patrimonio edilizio rurale. Poi il Consiglio ha dato l’ok all’attività del Corecom, il Comitato per le comunicazioni, e all’attività della nuova garante per l’infanzia e l’adolescenza. Lei è Camilla Bianchi e in questo periodo sta intensificando l’impegno per gli effetti della pandemia sui minori.

In conclusione dei lavori è stata approvata definitivamente l'istituzione della riserva naturale Monti livornesi e dei siti Natura 2000. È una riserva naturale regionale che avrà un'estensione complessiva di 3078 ettari. 1337 di questi saranno tutelati a riserva. Del sistema fa parte anche a poca distanza il sito natura 2000 Calafuria che comprende un’area a terra di circa 477 ettari e un’area a mare di 185 ettari.

Un servizio, con le ipotesi del voto al 20 settembre e con le immagini della seduta, è nel nostro telegiornale della sera del 26 maggio.

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