Livorno: la polizia ferma attività di spaccio

Nelle prime ore del 28 maggio il personale del Gruppo Falchi della Polizia ha eseguito una perquisizione domiciliare presso l'abitazione di un cittadino extracomunitario. La perquisizione è stata disposta dalla Procura di Livorno.

L'uomo, qualche settimana fa, era stato arrestato e in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi del parco “Pertini”. Rimesso in libertà con l’obbligo di dimora nel Comune di Livorno, ha indicato al giudice un domicilio risultato essere poi errato. L'indagato, infatti, in maniera fraudolenta aveva cercato di sviare i controlli sulla sua persona e sulla sua reale abitazione. Tuttavia gli operatori del Gruppo Falchi della Squadra Mobile hanno individuato il suo effettivo domicilio, permettendo così di chiedere una perquisizione domiciliare.

giovane denunciato per possesso oggetti atti ad offendere

La perquisizione della polizia

A seguito della perquisizione nell'abitazione, ubicata nei pressi dell’Ospedale di Livorno, gli agenti hanno trovato e sequestrato la somma di denaro in contante di circa 5.000 Euro, alcune bilancine di precisione e sostanze da taglio per lo stupefacente, tutto riconducibile all’attività di spaccio.

L’uomo si trovava nell’appartamento in compagnia di due suoi connazionali, indagati in stato di libertà per la normativa sugli stranieri e per il concorso nelle attività illecite dell'indagato. Nell'abitazione sono stati rinvenuti anche numerosi oggetti di valore. Sono in corso indagini per risalire agli effettivi proprietari del materiale rinvenuto, al momento custodito negli Uffici della Squadra Mobile.

Il Sig. Questore Lorenzo Suraci esprime “..grande compiacimento per l’operato del personale di questa particolare sezione della Squadra Mobile livornese, la Sezione Falchi."  

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