Sulle Mura Pisane la ricostruzione di un’antica battaglia

PISA – Sulle Mura Pisane la ricostruzione di un'antica battaglia. Venerdì 10 Luglio una nuova manifestazione storica è stata voluta dall’amministrazione comunale targata Conti e avrà due obiettivi: rispolverare una pagina della storia della città, forse trascurata, e attirare nuove presenze sul territorio. Il turismo è, infatti, uno dei settori più compromessi dall’emergenza sanitaria. Allora manifestazioni simili vogliono hanno il significato di rilanciare tale settore e tutti quelli ad esso collegati.

 

Filippo Bedini, assessore alle tradizioni storiche del Comune di Pisa: “Prosegue il nostro progetto di riscoprire e far riscoprire con celebrazioni, incontri, approfondimenti, date della storia di Pisa poco conosciute ma significative e decisive nel percorso di formazione dell’identità della nostra comunità. Il calendario alfeo offre moltissime occasioni da questo punto di vista. La data che ricordiamo oggi si inserisce in una fase storica difficilissima per Pisa: persa la libertà all’inizio del XIV secolo, la città visse un periodo di decadenza sotto il giogo fiorentino, finchè il 9 novembre del 1494 non sarà proclamata la Seconda Repubblica Pisana. L’episodio - prosegue Bedini – che rievocheremo il 10 luglio si inquadra in questo contesto di difesa della riconquistata libertà contro un nemico di gran lunga più forte. Una guerra di popolo, come l’ha definita il prof. Banti nella sua “Breve storia di Pisa”, da cui emersero una volta di più la straordinaria capacità strategica e militare, la forza d’animo e il coraggio di una comunità che voleva a tutti i costi mantenere la propria libertà.”

La rievocazione riguarda un’antica battaglia tra l’esercito fiorentino, insieme a quello francese che assediavano Pisa, e la resistenza, strenua, dei pisani che riuscirono a far arrendere i nemici e a costringerli ad abbandonare la città. Di quel momento storico restano ancora oggi evidenti tracce sulle Mura di Pisa nel tratto tra Porta Calcesana e Torre alle Piagge. Per rievocare quei fatti a 520 anni di distanza venerdì alle 18,30 sul camminamento in quota delle mura cittadine, i Balestrieri di Porta San Marco in costumi d’epoca accompagneranno i visitatori nel racconto di quei giorni basandosi sul libro “Onore e Gloria” dello storico pisano Mario Chiaverini.

Le visite si divideranno in più turni per consentire il distanziamento interpersonale.

La nostra emittente ha realizzato un servizio inserito nel nostro tg e visibile on line sulla nostra Live tv.

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