L’estate 2020 per ora è la più mite degli ultimi cinque-sei anni. Ma le cose adesso cambieranno. Dice Tommaso torrigiani, previsore del Lamma, che dai prossimi giorni entreremo in una nuova fase calda. E ci sarà qualche giornata di afa. In diretta con noi in TgNews Mattina si è spinto anche oltre. L’ipotesi per agosto è di una prima parte molto calda una seconda decisamente più instabile. La proiezione per settembre e ottobre è quella di un periodo senza troppe differenze rispetto al passato.

Perchè ci sono stati nubifragi e bufere il 23 luglio
I fenomeni di venerdì 23 luglio, anche in Toscana, dipendono dal transito di una perturbazione che ora ha lasciato l’Italia. Ma quello dei fenomeni estremi e improvvisi è un problema che la protezione civile si sta ponendo da tempo. E con particolare urgenza da quando c’è stata l’alluvione a Livorno, nel settembre 2017. Entro l’anno saranno uniformati i sistemi di previsione dei temporali più forti e ogni volta almeno mezz’ora prima sarà possibile allertare la popolazione. Perché il sistema sia efficace sarà necessario naturalmente che l’eventuale allarme venga dato con ogni mezzo, a cominciare dalla televisione e dalla radio.
Tutte le criticità meteorologiche venagono diramate in tempo reale, anche in diretta tv, da Telegrandcuato.

Estate 2020, cosa accadrà ad agosto e settembre
Torrigiani era collegato in diretta con noi dalla sala meteo, dove i previsori del Lamma ogni giorno svolgono il loro prezioso lavoro. Che puntualmente dà indicazioni alla Regione Toscana per l’emissione dei bollettini con i codici di allerta e quelli di criticità. Per capire bene come funziona la catena dell’allerta potete rivedere a questo link la puntata di “Tv Open Toscana” che nei mesi scorsi abbiamo dedicato a questo argomento.
La curiosità di tutti è certo per questa estate finora così mite, dal clima temperato. Non c’entra il lockdown globale, ma la cosa a molti appare strana. Secondo le previsioni stagionali del Lamma (che da pochi giorni ha inaugurato il suo nuovo sito) l’estate 2020 alla fine sarà in linea con quelle precedenti. Il riscaldamento glòbale insomma continuerà a produrre i suoi effetti negativi.









