Lia Orlandi ci ha lasciati, lutto per la cultura livornese

LIVORNO- Lia Orlandi se ne è andata all’ombra dei suoi 91 anni e la sua scomparsa suona come una perdita simile ad un ala della Biblioteca di Alessandria.

Figlia del grande Beppe Orlandi del quale ha saputo fin dalla sua scomparsa, avvenuta nel 1963, proseguire e portare avanti il testimone dei lavori compiuti dal genitore e il dovere di non abbandonarli alla incuria del tempo.

Nata nel 1929, Lia è cresciuta con un padre industrioso vivendo in prima persona la gestazione di testi teatrali entrati e formanti il Pantheon del teatro popolare in vernacolo.

Beppe Orlandi aveva visto la sua città oltrepassare il nuovo secolo e vivere trasformazioni continue che l’avrebbero cambiata in modo radicale nel tempo.

Quadri scenici di vita quotidiana immortalati in testi teatrali solo apparentemente gestiti con un copione che avesse il sapore del canovaccio.

Vernacolo che nel frattempo aveva visto germogliare nuovi nomi, nuove composizioni, dando vita ad una seconda e ad una terza generazione di interpreti della propria città.

Ma Lia aveva in se quella visione di fondo che era stata di suo padre.

Riuscire a chiudere in una bolla magica fatta di scene, quinte, proscenio e sipario, un mondo che sarebbe scomparso col passare del tempo, un mondo perfetto di ogni sua imperfezione.

Nel corso dei decenni successivi, insieme al marito, Stefano Favilla ed al regista Beppe Ranucci, quei testi sono andati in replica numerose volte, mai reinterpretati, mai rivisti nel loro impasto narrativo.

Lia ha così saputo trasportare quel tesoro di memoria raccontata attraverso gli anni e le nuove generazioni che si sono tra loro susseguite.

Le commedie di Beppe Orlandi e l’allungo vitale che ha dato loro Lia, ha mostrato quanto valore avessero, un vero santuario parlante della memoria passata.

Il mondo del vernacolo, del teatro popolare, del teatro in se , della cultura di una intera città piange una scomparsa così preziosa, divenuta rara, unica.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti su cellulare o smartphone in contemporanea con la diretta di live tv

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