Si volta pagina, la Toscana resta gialla?

La Toscana resta gialla anche a partire dal fine settimana?

Sabato infatti entra in vigore il nuovo decreto legge anti-Covid, approvato mercoledì sera, in piena crisi di governo. Il ministro della Sanità nelle prossime ore firmerà la nuova classificazione delle regioni, con un generale peggioramento delle fasce e l’inasprimento delle restrizioni.

Non dovrebbe accadere in Toscana, che resta ancora in zona gialla. Ma in arancione finiranno probabilmente Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, province autonome di Bolzano e Trento, Puglia, Umbria e Veneto. Per Lombardia, Sicilia e Calabria la zona rossa è quasi certa. In dubbio la sorte dell’Emilia Romagna, sospesa tra l’arancione e il rosso.

Toscana e Sardegna sono in giallo. L’incertezza però resta, almeno fino alla firma di Speranza. E in ogni caso ci sarà qualche limite in più di adesso. Perché il decreto ha posto ulteriori paletti.

la Toscana resta gialla

Anche se resta gialla, la Toscana avrà nuove regole

Il decreto del 13 gennaio infatti consente a un massimo di sole due persone di spostarsi verso un’altra abitazione privata. Come nei giorni delle feste di Natale, ma con più rigidità. Se la propria regione infatti non è in zona gialla gli spostamenti devono limitarsi al comune di residenza.

Certo, ci sono deroghe per i familiari “under 14” e per le persone con disabilità e poi gli spostamenti saranno consentiti in ogni caso tra piccoli comuni, ma la sostanza è di un inasprimento delle regole.

Il decreto istituisce anche una “zona bianca”. Ma nessuna regione per ora entra nella nuova fascia, quella senza coprifuoco notturno, della quasi normalità.

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