Il rilancio di Conte e l’appello ai ‘responsabili’

Parla alla Camera dei Deputati, Giuseppe Conte, e lancia un deciso appello ai 'responsabili' (che però preferisce chiamare 'volenterosi'). Apre ad un allargamento della maggioranza, rimasta orfana di Italia Viva. Non ha problemi a Montectitorio, potrebbe averli però al Senato martedì mattina. La sensazione comunque è che alla fine ce la possa fare a superare lo scoglio, anche se con una maggioranza relativa e non assoluta.

321 sì, la Camera dà fiducia a Conte

Poco prima delle 21 c'è stato il risultato del voro sulla mozione di fiducia alla Camera dei Deputati. I sì sono stati 321, i contrari 259, gli astenuti 27. Il risultato è superiore alla soglia della maggioranza assoluta (316).

Conte fa appello ai responsabili

Le differenze tra Camera e Senato

E' il costituzionalista Emanuele Rossi a spiegare le differenze di equilibri politici tra i due rami del Parlamento. Al Senato, ricorda, l'elettorato è più anziano e poi la legge elettorale indica criteri diversi per la nomina dei suoi membri. Il professor Rossi (che insegna diritto costituzionale alla Scuola Sant'Anna) dice tuttavia che senza una maggioranza solida il governo rischia di cadere presto, magari di fronte ad alcuni provvedimenti chiave. Insomma, l'aiuto e il voto dei cosiddetti 'responsabili' salvano l'esecutivo ma non garantiscono stabilità per il futuro.

Le parole di Conte per far colpo sui 'responsabili' (anzi, 'volenterosi')

Conte in Aula dice che c’è una visione, parla di un disegno riformatore, ampio e coraggioso. E' basato sulla sostenibilità, sulla coesione sociale e territoriale, sul pieno sviluppo della persona umana. Aggiunge: chi ha a cuore il destino dell’Italia ci aiuti.

Il primo applauso lo riceve (dai banchi della maggioranza) quando parla dell’azione svolta durante la pandemia, in particolare nelle prime fasi dell’emergenza.

"Abbiamo operato sempre le scelte migliori? Abbiamo assunto sempre le decisioni più giuste? Ciascuno esprimerà le proprie valutazioni. Per parte mia posso dire che il Governo ha operato i delicati bilanciamenti degli interessi costituzionali di volta in volta coinvolti, con il massimo scrupolo e con la massima attenzione, nella consapevolezza delle conseguenze di immane portata che si sarebbero prodotte nella vita dei singoli e per il futuro della nostra comunità".

Non avremmo potuto realizzare tutto questo se non ci fossero state condivisione, collaborazione, responsabilità, in ciascuna forza politica", ha spiegato ancora Conte elencando le principali misure della legge di bilancio e il decreto semplificazioni.

La crisi di governo? Non ha fondamento, secondo Conte

La crisi si è aperta il 13 gennaio, con le dimissioni di due ministre di Italia Viva.

"E’ una crisi che avviene in una fase cruciale del nostro Paese, quando ancora la pandemia è in pieno corso e tante famiglie che ci stanno guardando in questo momento stanno soffrendo per la perdita dei propri cari. Confesso, lo devo dire, di avvertire un certo disagio. Sono qui oggi non per annunciare nuove misure di sostegno per i cittadini e le imprese, non per illustrare la bozza ultima, migliorata del Recovery Plan, ma per provare a spiegare una crisi di cui immagino i cittadini, ma, devo confessarlo, io stesso, non ravviso alcun plausibile fondamento".

Il presidente del consiglio dice che il recovery plan (il piano per la ripresa che vale 222 miliardi) è stato migliorato, che il Mes è un’altra cosa, che serve un governo coeso.

Tende la mano ai centristi quando si impegna per una riforma elettorale proporzionale, conferma che da luglio sarà introdotto l’assegno unico mensile per i figli sotto i 21 anni, focalizza l’attenzione sul Terzo Settore, rivendica la necessità di rafforzare la politica industriale, proteggendo gli investimenti più strategici.

Adesso aspetta i numeri, non tanto qui ma al Senato. E lì vedremo davvero quanti saranno i 'responsabili', che qualcuno definisce anche 'costruttori' o magari, dall'opposizione, 'voltagabbana.

Tutto l'intervento,m in formato 'testo, è a questo link. Nei telegiornali di oggi 18 gennaio (anche in diretta streaming) un'ampia sintesi a nuovi commenti.

 

 

 

 

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