Procida è la Capitale italiana della cultura 2022

Procida è la Capitale italiana della cultura per l'anno 2022. E' stata proclamata da una giuria presieduta dal prof. Stefano Baia Curioni dopo l'esame dei 10 progetti presentati dalle città che si sono candidate. La designazione si è svolta alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini. Si erano proposte: Ancona, Bari, Cerveteri , L'Aquila, Pieve di Soligo (Treviso), Taranto , Trapani , Verbania Lago Maggiore e Volterra.

Volterra non ce l’ha fatta ma per noi sarà la capitale regionale della cultura per il 2022 – il commento del governatore della Toscana Eugenio Giani - Ringrazio il Sindaco, e tutte le donne e gli uomini, molti giovanissimi, che in questi mesi si sono spesi e impegnati per il progetto di rigenerazione sociale e innovazione culturale.
Questo patrimonio ci accompagnerà e Volterra saprà valorizzarlo al massimo, non c’è futuro senza cultura!

Peccato, ci abbiamo sperato fino in fondo – scrive su Facebook il presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo - Grazie comunque a Volterra per aver messo a disposizione della Toscana il progetto di Rigenerazione Umana che, insieme alla giunta e al presidente Eugenio Giani, ci impegneremo comunque a sostenere e realizzare insieme alla valorizzazione di tutti i nostri borghi. Complimenti a Procida Capitale Italiana della Cultura 2022. W Volterra, w la Toscana”.

"E' un anno complicato per tutti, stiamo cercando di sostenere in ogni modo le attività culturali e turistiche e la designazione oggi della capitale italiana della cultura per il 2022 è un segnale per il futuro, la ripresa. Nel 2022 saremo tornati alla normalità e la cultura e il turismo torneranno importanti e fortissimi come lo erano prima della pandemia", ha detto il ministro per i Beni Culturali e il Turismo Dario Franceschini aprendo la cerimonia della proclamazione tra le 10 città candidate. Il ministro, che ha fatto i complimenti a Procida e al sindaco che era in collegamento, ha sottolineato come "l'ideazione della capitale italiana della cultura che risale al 2014, determina un percorso di valorizzazione di tutte le città al di là della vincitrice, mettendo in moto un meccanismo virtuoso e attrattivo, come per i candidati all'Oscar".

Il servizio nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

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