A Deangeli il Gonfalone d’argento, è il nostro ‘Personaggio’

Ha solo venticinque anni e ha già conseguito cinque lauree, tutte con 110 e lode: Giulio Deangeli è un talento che si è formato a Pisa, all’università (dove ha ottenuto due lauree triennali e due magistrali) e alla Scuola Superiore Sant’Anna (lì ha un diploma magistrale). Sarà nostro ospite venerdì 22 gennaio alle 21.35 nella nostra trasmissione Il Personaggio, oggi ha ricevuto il Gonfalone d’argento dal Consiglio regionale. E’ il primo che consegna il nuovo presidente Antonio Mazzeo. Per l’occasione era accompagnato anche da Marco Casucci e Diego Petrucci dell’Ufficio di Presidenza, oltre ai consiglieri Ceccarelli e Pescini.

La proposta (accolta) di Mazzeo a Deangeli

Deangeli ha ora ottenuto un posto di ricercatore in neuroscienze a Cambridge. Mazzeo gli ha chiesto di coorinare un gruppo di giovani eccellenze toscane per immaginare la nostra regione nel futuro.

Dice Mazzeo: “è una scelta fortemente simbolica, è un indirizzo preciso della Toscana che vogliamo: una Toscana in grado di attrarre talenti dall'Italia e dal mondo, una Toscana capace di coltivarli e farli esprimere al meglio. E’ un riconoscimento, dunque, che per una volta non guarda al passato ma al futuro della nostra regione, che deve essere la terra delle opportunità”.

Tutti i titoli a tempo di record

Ecco tutti i titoli universitari di Deangeli, tutti ottenuti tra il 2014 e il 2020: laurea triennale in Biotecnologie (Università di Pisa), laurea triennale in Ingegneria biomedica (Università di Pisa), laurea magistrale in Medicina e Chirurgia  (Università di Pisa), laurea magistrale in Biotecnologie molecolari (Università Pisa), diploma di licenza magistrale in Scienze Mediche (Scuola Superiore Sant’Anna).

E’ stato anche vicecampione del mondo ai Mondiali di Neuroscienze; ha vinto la borsa di studio mondiale ad Harvard  (il primo e unico italiano dei 525 studenti selezionati nella storia della borsa); ha ottenuto il primo premio alla Harvard Igem Biohackaton e la sua ricerca è stata pubblicata da Science. Nel 2020 gli è stato offerto il posto di ricercatore all’Università di Cambridge, superando una selezione che vede competere oltre 23.000 candidati.

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