Adesso la comunicazione è ufficiale: la Toscana resta in zona gialla per la terza settimana consecutiva. L'annuncio lo ha dato nella serata di venerdì 22 gennaio il presidente Eugenio Giani dopo aver parlato al telefono con il ministro Roberto Speranza.
Questo significa che resteranno aperti al pubblico (fino alle 18 di ogni giorno) i bar e i ristoranti e naturalmente tutti i negozi. Resta naturalmente il 'coprifuoco' dalle 22 alle 5. Potremo anche spostarci al di fuori del nostro comune, senza necessità di certificazione. Naturalmente sono ancora vietati gli spostamenti in altre regioni, se non per salute, lavoro o necessità.
Giani, nel commentare a caldo la notizia, scrive: «Siamo una grande comunità, consapevole e attenta al rispetto delle regole come abbiamo ampiamente dimostrato in queste settimane. Adesso continuiamo così, manteniamo la responsabilità che ci appartiene e impegniamoci per diminuire sempre più i contagi. La #ToscanasiCura dipende da ciascuno di noi, forza!»
I dati di questi giorni in realtà sono stati abbastanza incoraggianti per la Toscana, almeno per il numero dei nuovi casi Qui l'ultimo bollettino di venerdì 22 gennaio.
Cambieranno colore altre regioni però. La Sardegna dovrebbe passare da giallo ad arancione, con nuovi limiti e restrizioni. In arancione sono confermate Abruzzo, Calabria, Emilia, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Val d'Aosta.
La Lombardia adesso diventerà arancione (era rossa). C'era stato un errore la scorsa settimana nell'interpretazione dei dati, a quanto sembra.
L'Rt nazionale (l'indice di contagio) è sceso sotto il valore 1 in media in Italia.
in aggiornamento anche nei telegiornali della notte (qui lo streaming). Per le comunicazioni ufficiali consultate il sito della Regione Toscana.










