LIVORNO - Sulla questione " scuole infanzia" grazie al lavoro di rimodulazione delle attività educative e a un nuovo piano assuntivo messo in campo dall’Amministrazione Comunale è stato trovato il percorso giusto per non procedere ad alcuna esternalizzazione dei centri infanzia.
Nei mesi scorsi, infatti, era stata valutata l’ipotesi di esternalizzazione per fronteggiare un’emergenza dovuta a vincoli di tetti di spesa che prescindevano dalla reale disponibilità finanziaria e assuntiva dell’ente. Il problema è stato però superato, nell’attesa e nella speranza dell’emendamento proposto grazie al lavoro dei Parlamentari di riferimento alla conversione del Milleproroghe, agendo su varie leve normative e sul bilancio.
"Lo avevamo detto chiaramente al personale dei servizi educativi e ai genitori dei bambini, l'Amministrazione Comunale avrebbe lavorato per trovare alternative alla esternalizzazione di due centri d'infanzia, alla fine la soluzione è stata trovata - ha affermato il sindaco Salvetti - Il nuovo percorso elaborato conferma e da forza al servizio pubblico, non va a toccare il piano assuntivo di tutti gli altri settori del Comune e infine non grava troppo sul bilancio.
Con le scelte fatte il livello di presenza pubblica diretta sul sistema educativo rimarrà al 72%, saranno fatte nuove assunzioni a tempo determinato, sarà gestito diversamente il comparto del sostegno, sarà programmato un nuovo concorso e rimarrà la somministrazione a copertura delle assenze. Una bella soluzione ottenuta con l'imput della giunta, il lavoro degli uffici e il costante confronto con i sindacati".










