Tirrenica: “Giani sia il commissario”

Il presidente Giani sia il commissario per la Tirrenica. In questo modo l’opera potrà essere realizzata”. Lo ha detto in diretta a Telegranducato il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo. La trasmissione #ilmioConsiglio sarà in replica domenica alle 11.30 e 17.30 e lunedì alle 23.10 (anche in streaming qui).

Un commissario per rilanciare la strada tanto attesa

A proposito delle infrastrutture che mancano alla Toscana, soprattutto a quella costiera, la priorità è certamente il corridoio tirrenico. A fronte di una incertezza pesante e dell’ennesimo rinvio di una decisione, Mazzeo insomma chiede che il governo incarichi Giani del ruolo di commissario e che gli fornisca mezzi economici e strumenti tecnici e normativi adeguati.

“Ogni volta, con tutti questi rimpalli, torniamo al punto di partenza”, sottolinea il presidente rispondendo anche ad alcune domande del pubblico da casa.

Accanto alla Tirrenica (strada veloce e sicura a quattro corsie) c’è la necessità di realizzare l’alta velocità ferroviaria anche sulla costa. “Troppi interessi in passato hanno condizionato le scelte del governo e della Regione”. Dobbiamo invertire la rotta.

Tante domande sui vaccini

Per il resto gran parte della trasmissione l’abbiamo dedicata al tema dei vaccini. Se ne occuperà tutto il Consiglio regionale, nella seduta di martedì 23 febbraio. Ma la convinzione della Regione è che con le prossime forniture la campagna vaccinale si intensificherà ed entro l’estate coprirà una parte significativa della popolazione. Anche gli anziani presto riceveranno la chiamata dei medici di famiglia. “E’ una questione di giorni”, assicura.

Più complesso il tema deri ristori per far fronte alla crisi economica, soprattutto di alcune categorie. “Molto certo dipenderà da Roma, ma la Toscana farà la sua parte”, ha detto il presidente dell'assemblea regionale.

Nel corso del programma sono intervenuti l'infettivologo prof. Francesco Menichetti.,il presidente dell'Anci Toscana Matteo Biffoni e il presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda. Proprio Breda aveva messo l'accento sulla necessità di puntare alle infrastrutture che mancano alla Toscana costiera.

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