PISTOIA - Al termine di una videoconferenza con il presidente della giunta regionale Eugenio Giani, il sindaco facente funzioni di Pescia Guja Guidi comunica che, dalle 24 di venerdì 25 febbraio alle 24 del 7 marzo il territorio comunale di Pescia, al pari di tutta la provincia, passa in zona rossa, con tutte le conseguenze che questa situazione comporta. "Ci sono Comuni con un'incidenza di casi particolarmente alta. Lo abbiamo sempre detto: i provvedimenti" a livello "di singoli territori, i provvedimenti 'spot', sono poco efficaci. Il dato provinciale è alto rispetto a quello della media regionale. Da qui l'estensione della zona rossa a livello di provincia", le parole di Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia.
"La situazione è preoccupante. Stiamo analizzando la situazione e valutando con la presidenza della giunta l'impatto di questa impennata, e se sia il caso di prendere ulteriori misure a livello locale". Lo aveva detto l'assessore regionale ai diritto alla salute, Simone Bezzini, durante un'audizione in commissione Sanità del Consiglio regionale commentando l'aumento dei contagi registrato in Toscana.
Il tasso di nuovi positivi, ha spiegato l'assessore, è particolarmente alto in due province: a Pistoia, dove si registrano circa 60 casi ogni 100 mila abitanti, e a Siena, dove l'incidenza è minore ma ci sono più casi legati alle varianti particolari dovuti alla vicinanza con l'Umbria. "Sono in corso azioni del progetto 'Territori sicuri' che al momento sta funzionando bene a livello locale - ha spiegato Bezzini -. C'è uno screening in corso a Monteroni (Siena) per la variante brasiliana, poi partirà quello a Sovicille, dopo gli interventi fatti nei giorni scorsi in altri territori".
La variante inglese, si spiega nella nota, è destinata anche in Toscana a diventare uno dei ceppi prevalenti: attualmente è rilevata in circa il 40-50% di chi si ammala. Bezzini ha osservato che "questo è un problema, perché essendo più contagiosa rischia di far impennare la curva in un momento in cui la barriera dei vaccini non ha ancora prodotto effetti su vasta scala".










