Via libera alle vaccinazioni nelle farmacie

ROMA - Via libera alle vaccinazioni anche nelle farmacie, il ministro della salute Roberto Speranza ha firmato l’accordo tra governo regioni e associazioni di categoria.

Un importante passo in avanti – dice Speranza – per rendere la campagna vaccinale più veloce e capillare”

Venendo agli aspetti gestionali, questi saranno comunque gestiti dalle aziende sanitarie, che si occuperanno della distribuzione delle dosi. Lo stesso vale per i criteri di somministrazione: le prenotazioni verranno effettuate dalle singole farmacie, secondo però i programmi di individuazione della popolazione target definiti dalle autorità sanitarie, ed in tal senso rimangono esclusi dalla vaccinazione in farmacia i soggetti estremamente vulnerabili. Per ogni singola vaccinazione inoltre alla farmacia verrò riconosciuta una remunerazione di 6 euro.

Ma come funzionerà effettivamente la somministrazione nelle farmacie?

Innanzi tutto il personale verrà formato attraverso un corso obbligatorio dell’Istituto Superiore di Sanità. Le iniezioni saranno poi effettuate in luoghi compatibili con le misure di sicurezza, in locali esterni contigui alla farmacia oppure all’interno purché le postazioni siano separate dagli spazi destinati agli altri utenti. Saranno obbligatorie le mascherine FFp2 e il camice monouso per il personale addetto alla somministrazione. Inoltre dovrà assicurar al paziente la permanenza nei locali ed il monitoraggio delle condizioni per 15 minuti dopo l’inoculazione.

Rimangono chiaramente valide le solite normali disposizioni in materi di igene anche per chi andrà a vaccinarsi: mascherina, gel per le mani, ed una tempertura corporea inferiore ai 37 gradi e mezzo.

Un servizio a proposito sarà visibile anche nei nostri telegiornali.

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