PARRANA SAN MARTINO (LI) - Trentotto anni fa un "Piper" si schiantò tra i colli livornesi, nel bosco della piccola frazione di Parrana San Martino. L'unico a bordo era il pilota, rimasto miracolosamento indenne. Un fatto più unico che raro, di quelli che si raccontano per anni. In questo caso però non è andata così e della storia del "Piper" precipitato si è perso ogni traccia, fino a pochi mesi fa.
Infatti, mentre la memoria del fatto andava persa, il relitto rimaneva al suo posto, tra gli alberi di un terreno privato.

Pochi mesi fa poi, la carcassa è stata individuata e dopo un confronto con la proprietà del terreno ne è stata decisa la rimozione. I lavori sono inziati proprio questo mercoledì grazie anche ai volontari dell'associazione "L'Acchiapparifiuti". Le nostre telecamere erano insieme a loro: sulla vetta del colle, tra i solchi lasciati dalle ali del velivolo, per riprendere le operazioni di messa in suicurezza prima, di rimozione poi.
Sul posto anche un ufficiale dell'Aviazione dell'Esercito, oramai non più in servizio, ha contribuito a coordinare le operazioni, e ha provato nonostante i pochi elementi a disposizione a ricostruire la dinamica che provocò la caduta del "Piper".
Le interviste e le immagini della rimozione in servizio dedicato, sempre visibile online.









