Riscaldamenti, accensione facoltativa fino al 30 aprile

LIVORNO - Fino al 30 aprile sarà consentita l’accensione facoltativa degli impianti di riscaldamento sul territorio comunale per un un massimo di 8 ore giornaliere, in deroga all’art. 4 del DPR 74/2013 che prevede per la fascia climatica “D” di appartenenza della città di Livorno l’accensione fino a 12 ore al giorno solo nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 15 aprile.

Lo stabilisce un’ordinanza firmata dal sindaco Luca Salvetti, adottata in considerazione dell’attuale andamento delle temperature con valori minimi inferiori alle medie stagionali, sostanzialmente confermati nelle previsioni per i prossimi 15 giorni. In queste condizioni, è giustificata la prosecuzione dell’accensione degli impianti di riscaldamento in alcuni momenti della giornata, in particolare nelle ore mattutine e serali, per assicurare un adeguato comfort abitativo.

L’ordinanza firmata dal Sindaco tiene anche conto di varie circostanze legate al contesto sanitario, quali il ricorso a frequenti ricambi di aria negli ambienti chiusi, indicato dall’Istituto Superiore di Sanità per mitigare il rischio di contagio, che di fatto determina una riduzione delle temperature dei locali, e l’utilizzo diffuso del lavoro agile, che allunga i periodi trascorsi all’interno delle proprie abitazioni.

L’Amministrazione comunale invita comunque la cittadinanza a limitare l’accensione alle ore più fredde ricordando l’obbligo di legge di non superare la temperatura di 18 gradi (più 2 di tolleranza) per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, e di 20 gradi (più 2 di tolleranza) per tutti gli altri edifici, e ad adottare con oculatezza ogni possibile accorgimento utile al contenimento dei consumi energetici, compresa l’ulteriore riduzione delle ore di accensione in caso di miglioramento delle condizioni climatiche.

Servizio di cronaca ed attualità nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

Condividi questo articolo

Pubblicità