Pisa e Venezia finisce 2 a 2

Nel Pisa c’è Meroni al fianco di Caracciolo al centro della difesa mentre Lisi sostituisce Beghetto sulla corsia sinistra ; novità per quel che concerne la linea offensiva, con Marsura e Vido a supporto di Marconi. Molte novità in casa Venezia rispetto alle ultime formazioni scese in campo per nell’ultimo periodo : sull’out di destra c’è Ferrarini, in mezzo al campo guida Dezi mentre in attacco Esposito la spunta su Di Mariano e va ad affiancare Forte e Johnsen.

Arbitra il match il signor Amabile di Vicenza. Si gioca in un pomeriggio di sole e caratterizzato da una temperatura assai piacevole ; il terreno di gioco appare essere in ottime condizioni.

Inizio di gara all’insegna dei ritmi alti da entrambe le parti, con i tre giocatori offensivi che si muovono molto lungo tutto il fronte offensivo e danno qualche grattacapo alla difesa neroazzurra ; dall’altra parte molto attivo Vido che prova il destro dai venti metri ma ne esce fuori un tiro troppo centrale che Maenpaa non fatica a bloccare. Di ben altro tenore il colpo di testa di Marin che aveva sorpreso nettamente con il suo inserimento la retroguardia della compagine lagunare, ci vuole il salvataggio sulla linea di capitan Modolo per salvare la porta ospite.

Dopo appena quindici minuti di gioco si ferma Caracciolo vittima di un problema muscolare, al suo posto entra De Vitis. Sono gli ospiti a menare le danze, anche se gli attaccanti arancioneroverdi faticano a trovare la porta difesa da Gori ; la trova invece Dezi che dai venti metri trova la conclusione di prima intenzione davvero pregevole ma il pallone trova soltanto il palo esterno alla destra di un Gori vanamente proteso in tuffo.

La contesa si sblocca quando all’altezza della linea di fondo Ricci abbatte Vido che ci aveva creduto fino alla fine sul lancio dalle retrovie di Birindelli : è calcio di rigore per i padroni di casa che bomber Marconi trasforma con un destro centrale e violento che Maenpaa tocca con i piedi ma non riesce a contrastare efficacemente. Continua però la sfortuna in casa neroazzurra : problemi muscolari pure per Vido, al suo posto entra Sibilli.

Ma gli infortuni non fermano il Pisa : sfonda Lisi sulla corsia mancina e mette in mezzo il cross sul quale Marconi si esibisce in uno spettacolare colpo di tacco che manda la sfera ad infrangersi sul palo, ma sul pallone vagante il più lesto ad arrivare è Marsura che lo deposita nella porta rimasta ormai vuota per il goal del raddoppio. All’intervallo è quindi Pisa 2 Venezia 0.

La ripresa inizia con Felicioli in campo al posto di un Ricci in evidente difficoltà e con il goal annullato a Forte colto in posizione di fuorigioco dal signor Marchi ; c’è poi la grande occasione che capita a Modolo sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, il capitano della formazione ospite è tutto solo all’altezza del secondo palo ma la sua conclusione è da dimenticare.

Prova il tutto per tutto mister Zanetti inserendo Di Mariano per Dezi e passando di fatto ad un 4-2-4 assai spregiudicato ; ci vuole il colpo di reni di Gori sul colpo di testa di Ceccaroni per salvare il doppio vantaggio in favore dei neroazzurri, mentre dall’altra parte la conclusione dalla media distanza è troppo debole per far male a Maenpaa ; Maenpaa che poi è bravissimo a salvarsi con il piede sul sinistro di Marsura che si era inserito alla perfezione in area di rigore ospite sulla morbida assistenza di Mazzitelli.

L’ultima carta offensiva degli ospiti è Bocalon che sostituisce l’evanescente Esposito, ma ci vuole un’altra bella parata di Maenpaa per dire di no al tentativo di Lisi che aveva trovato la deviazione di Cremonesi che aveva reso potenzialmente letale la traiettoria della sfera. Ma sono comunque i padroni di casa che riescono a tenere il Venezia lontano dalla propria area di rigore, andando anche alla conclusione dalla media distanza con Gucher, Lisi e Sibilli ma senza mai trovare il bersaglio grosso.

Nel momento peggiore per gli arancioneroverdi c’è però l’errore di valutazione di Lisi su un lancio dalle retrovie, l’anticipo del numero 23 in maglia neroazzurra non riesce e permette ad Johnsen di scappare via e mettere in mezzo un pallone d’oro sul quale Forte chiama Gori al miracolo, sul pallone vagante si catapulta il nuovo entrato Maleh che riapre la contesa ad un quarto d’ora dal triplice fischio del signor Amabile.

Si copre mister D’Angelo : fuori Marsura e Lisi, dentro Siega e Belli. C’è da soffrire, il Venezia tenta il massimo sforzo per pervenire al pareggio e per i neroazzurri si aprono spazi invitanti per ripartire in contropiede, ma in uno di questi Marconi non riesce a trovare la conclusione vincente da ottima posizione ; dall’altra parte il missile di Di Mariano non passa poi così lontano dalla porta difesa da Gori.

Si arriva al novantesimo ed un braccio malandrino di Siega sul cross di Ferrarini porta il signor Amabile ad assegnare il calcio di rigore in favore degli ospiti, dal dischetto va Forte che spiazza Gori e regala il pareggio agli arancioneroverdi. Non succede più niente, eccezion fatta per l’espulsione di capitan Gucher a causa delle proteste perpetrate verso l’assistente del direttore di gara ; arriva un pareggio amaro e che forse non serve davvero a nessuno, e per i neroazzurri alle porte c’è la trasferta di Brescia da affrontare con molte defezioni.

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