Pomodoro Petti, il gip conferma il sequestro

VENTURINA - Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il sequestro effettuato negli stabilimenti Italian Food (Gruppo Petti) di Venturina Campo alla Croce di Campiglia Marittima di 4.477 tonnellate di passata di pomodoro.

 

 

Secondo quanto emerso dalle indagini infatti la passata di pomodoro dell'azienda Petti venduta come prodotto ottenuto da pomodoro 100% italiano o addirittura 100% toscano era ottenuta dalla lavorazione di concentrato di pomodoro proveniente da paesi extra-Ue. Nessuna traccia di pomodoro italiano nelle passate Petti, al contrario invece di quanto riportato nelle etichette apposta proprio su quei prodotti. La stessa azienda nei giorni scorsi aveva chiesto il dissequestro della merce a fronte della presentazione di una documentazione più dettagliata che avrebbe dimostrato la tracciabilità del prodotto semilavorato oggetto delle indagini. Nella stessa nota l'azienda ha spiegato come la merce sequestrata fosse destinata "per il confezionamento di prodotti a marchi terzi e all'esportazione fuori dall'Italia".

 

 

 

I carabinieri per la Tutela Agroalimentare confermano che "vi è un ricco quadro indiziario probatorio e vi sono robuste conferme, ottenute a seguito delle perquisizioni e dei sequestri operati".

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