Chiamata alla memoria nel 30° del Moby Prince

LIVORNO- Ogni singolo oggetto rappresenta un elemento della vita quotidiana che ci può rappresentare; un paio di occhiali, un mazzo di chiavi, un orologio, questi sono una chiamata alla memoria.

Proprio questo valore, questa chiamata alla memoria, diviene un tema collegato alla strage del Moby Prince del quale ricorre il 30 esimo anniversario da quando si è compiuto.

chiamata alla memoria Moby Prince

Al di la delle novità di tipo giuridico o istituzionale o alla lapide sulla quale sono iscritti i nomi delle 140 vittime che ogni anno vengono letti a gran voce, un elemento piccolo come la chiave di casa o di altro uso, è una chiamata alla memoria maggiore, quasi fisica.

Ecco all’Ex magazzino della Comunità Ebraica di Livorno, la possibilità di seguire una mostra fotografica realizzata dalla associazione Effetto Collaterale con la partecipazione del collettivo Uovo alla Pop, di Thisinntegra e il pieno sostegno del Comitato 140 e del Comune di Livorno.

Si tratta di fotografie su fondo bianco di questi oggetti, deformati o in gran parte rovinati dal rogo di fiamme che distrusse una nave e le 140 vite a bordo di essa.

Oggetti Moby Prince

Elementi troppo delicati e per i quali è stato possibile lo scatto per poter fare una esposizione che si completa con un vero e proprio catalogo di tutta l’oggettistica.

Altri appuntamenti del percorso di chiamata alla memoria sono stati realizzati in città.

Si parte come detto dagli ex magazzini per raccontare gli oggetti di una strage, mostra aperta fino al 15 maggio.

In Via della Pina d’oro, l’esposizione di foto tratte dal fondo dell’associazione 140 con immagini sulla strage del Moby Prince. Mostra visibile nei locali dell’Extrafactory e gentilmente forniti dalla Associazione 140.

oggetti Moby Prince II

Dall 11 al 13 in Via Ganucci, immagini e ricordi sul Moby su doppia via, un contributo video dei servizi giornalistici di quel periodo e le dichiarazioni spontanee di liberi cittadini che commentano personalmente liberi pensieri sulla questione.

Al Mercato ittico, il 15 ci sarà l’evento di chiusura della chiamata alla memoria, la proiezione video dedicata ai 140 manifesti realizzati dalla cittadinanza in memoria delle 140 vittime del Moby per il progetto di arte pubblica promosso da Effetto Collaterale e Uovo alla Pop quale compito di prendersi cura di ciascun nome tra arte e responsabilità.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea su cellulare e smarthpne con la diretta di Live Tv.

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