Il 7 giugno si ricorda Alan Turing

MANCHESTER - Il 7 giugno si ricorda il grande matematico Alan Turing, deceduto proprio in questo giorno nel 1954. Il suo lavoro diede vita alla disciplina dell'informatica, grazie alla sua "macchina di calcolo", che costituì un significativo passo avanti nell'evoluzione verso il computer. Per questa ragione Turing è considerato il padre dell'informatica.

La sua attività di studio lo portò ad avere un ruolo di primo piano anche negli anni del secondo conflitto mondiale. Lavorando per il Department of Communications britannico riuscì a decifrare il sistema Enigma, il codice utilizzato dai militari tedeschi per le comunicazioni segrete. Un'intuizione che si rivelò di fondamentale importanza per la vittoria finale degli alleati.

alan turing

Alain Turing - la morte

Il 31 marzo del 1952 Alan Turing fu arrestato per il reato di omosessualità: in tribunale si difese semplicemente sostenendo di "non vedere niente di male nelle sue azioni". La sentenza impose a Turing di sottoporsi alla castrazione chimiche tramite estrogeni. La depressione legata al trattamento e all'umiliazione subita fu il motivo, che secondo molti storici, lo condusse al suicidio.

L' 8 giugno del 1954 la domestica di Turing lo trovò infatti senza vita nel proprio letto, con a fianco una mela mangiata solo in parte. Le analisi post-mortem stabilirono che morì per un avvelenamento da ossido di potassio, presumibilmente contenuto nella mela.

La morte di Turing aprì il dibattito sull'abolizione del reato di omosessualità nel Regno Unito. Successivamente, nel 2012, molti grandi esponenti della comunità scientifica internazionale fecero pressione affinchè la regina Elisabetta II elargisse la grazia postuma a Turing. Grazia che arrivò nel 2013.

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