Scenari di Quartiere, parte la VI stagione

LIVORNO- Scenari di Quartiere torna in scena nelle piazze della città per un ritorno dell’arte, della voglia di stare insieme, con regole ma nel piacere della ripartenza.

Un primo atteso appuntamento per una VI stagione che conferma nelle richieste e nelle presenze il successo dell’idea, l’impegno a non farlo mancare, insomma Scenari di Quartiere è già un “must”.

Il festival del Teatro di Narrazione organizzato dalla Fondazione Teatro Goldoni e dal Comune di Livorno con la direzione artistica di Marco Leone e Fabrizio Brandi insieme al contributo della Associazione Quartieri Uniti.

Scenari di Quartiere Paolo Rossi

Una partenza turbo con un eclatante tutto esaurito nei posti messi a disposizione pur lasciando gran parte dell’area delle esibizioni a libero appannaggio dei pubblico.

Tutto esaurito per il primo degli ospiti che sale sul palcoscenico, un nome di grande rilievo per il quale la città e i cittadini hanno un affetto sincero, Paolo Rossi.

Autore, interprete di un teatro da ascoltare, sulle quali riflettere, reagire o limitarsi ad un sorriso che la genialità da giullare, da narrastorie dalle radici antiche una sorta di nipote di Rugantino, evita con garbo di non trasformare in una smorfia di rabbia.

pubblico scenari di quartiere

Scenari di Quartiere apre con la piece che ha un titolo corto ma completo: Pane o Libertà. Il secondo termine è un valore che richiede perseveranza, rispetto, attenzione e dove rubata o impedita, una reazione, per diritto.

Anche il pane è un diritto, sancito anche dalla Costituzione e per averlo si fanno salti mortali e il valore del suo sapore è dato dalle ore di lavoro consumate per permetterselo.

C’è tra loro, nel mezzo una semplice vocale, ma purtroppo nella salata comicità di Paolo Rossi quella vocale è sbagliata.

Per diritto ci vorrebbe una congiunzione, la e, perché siano presenti entrambi gli altri due valori ma purtroppo ce ne è un altra, la o che presuppone una rinuncia, ad una delle altre due.

Comitato Quartieri Uniti

Nella Operaccia di Pane o Libertà si racconta un ruolo, quello dell’artista, proprio di Paolo Rossi, del lungo percorso di sofferenza dettata dal fermo causato dalla pandemia.

Seguiranno altre urla di saggezza dai palcoscenici delle piazze, noi ne parliamo nei nostri notiziari che è possibile seguire anche su cellulare e smartphone con la diretta di Live Tv.

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