Assotir chiede tavolo con Regione

Santa Croce- Come coniugare le necessità con le infrastrutture, tema base della assemblea generale organizzata dalla Associazione Italiana Imprese di Trasporto (Assotir).

Il meeting si è svolto nello showroom della Azienda Valiani ed in esso hanno fatto capo le delegazioni delle provincie di Firenze, Grosseto, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato.

Al di là dei fattori interni legati a nomine di rappresentanza, l’assemblea ha avuto due punti di priorità sui quali confrontarsi.

Da una parte la necessità di costituire un coordinamento tra le delegazioni macro-provinciali per affrontare insieme problematiche comuni e dall’altra dar vita ad un necessario incontro con le istituzioni per affrontare la questione Fi-Pi-Li oramai irrimandabile.

Il Presidente di Assotir Pi-Lu-Ms Giovanni Capecchi ha ribadito che da tempo Assotir ha chiesto un tavolo di confronto con la Regione Toscana, aperto anche alle altre istituzioni locali, per affrontare tre punti cardine che emergono dalla mancanza di completamento della Strada di Grande Rilevanza, oramai divenuto l’arteria viaria principale di tutta la Toscana.

La mancanza di una corsia di emergenza o anche di traffico lento che permetta di risolvere sia questioni di sicurezza che di emergenza come quello di separare il flusso veicolare dei grandi trasporti con l’utenza ordinaria.

Creare un sistema di irrobustimento e salvaguardia del manto e dell’assetto stesso della strada dal momento che al tempo della sua realizzazione non era probabilmente stato calcolato un incremento del traffico di simili proporzioni, rendendo quasi che raro il traffico sulle altre arterie, autostrade comprese.

Oltre a ciò vi sono una serie di progetti che vengono ritenuti interessanti, quali l’avvio di un progetto di “formazione” per la professione su strada che potrebbe interessare almeno un migliaio di posti di lavoro ed inoltre richiedere un intervento di monitoraggio sulla legalità del trasporto in modo che siano osservati i dettagli tariffari e le ore disposte per l’assolvimento delle missioni di incarico in mondo che possa emergere quella parte di mercato nero che di pratiche illegali che sono l’unica risposta ad un divario di valori economici per i quali gli stessi autisti si ritrovano ad essere vincolati.

A completamento dei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea su cellulare e smartphone con la diretta di Live Tv.

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