Livorno Calcio in liquidazione. Spinelli assente all’assemblea

LIVORNO - Il Livorno Calcio è il liquidazione, è stato questo il verdetto al termine dell’assemblea dei soci amaranto, in seconda convocazione, nello studio del notaio Valente di Torino. Assente Aldo Spinelli che come aveva annunciato, non si è effettivamente presentato.

Una scelta, quella della liquidazione che come spiegato da fonti interne alla società, serve “per mantenere in vita l’unica, piccola, possibilità rimasta”. L’obiettivo dei piemontesi è infatti quello di cercare altre soluzioni, nell’immediato considerando che l’iscrizione al campionato di D deve avvenire entro il 22. Le opzioni adesso sono davvero poche: o in tempi brevissimi arriva un investitore che procede al rifinanziamento della società, all’acquisto del Livorno oppure il tutto finirà con il fallimento della società amaranto con la ripartenza dalla Terza, massimo dalla Seconda Categoria, o per evitare di perdere la D, la soluzione potrebbe essere quella di un’eventuale fusione con la Pro Livorno Sorgenti ovviamente con il benestare di quest’ultima.

Il coordinatore del gruppo piemontese, il commercialista Pier Paolo Gherlone che era anche responsabile amministrazione e finanza del Livorno è stato nominato liquidatore con pieni poteri ed il capitale sociale è congelato a 2,2 milioni. Come consente la legge, il debito del Livorno potrebbe essere spalmato su cinque anni.

Il servizio nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

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