PISA - Seconda edizione del Premio Giornalismo sportivo San Michele degli Scalzi, promosso e organizzato dal Comitato Le Piagge con il patrocinio del Comune di Pisa, dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e del Teatro Verdi di Pisa è stato dedicato alla scherma pisana e conseguentemente al caposcuola di questa disciplina, Antonio di Ciolo.
Dopo il saluto del Presidente del Premio, Antonio Schena, e del Presidente del Teatro Verdi che ha ospitato la manifestazione, Patrizia Paoletti Tangheroni, sono iniziate le premiazioni.
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A ricevere la targa ricordo il figlio, Enrico di Ciolo: nelle parole del Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Gennai, che ha porto il riconoscimento, la gratitudine della città e non solo degli sportivi e degli amanti di questa disciplina per continuare con tanto entusiasmo e professionalità una scuola che negli anni ha prodotto atleti ed atlete che hanno saputo primeggiare nei consessi internazionali come nelle olimpiadi.
Premio alla carriera è andato a Matteo Marani, attuale responsabile area eventi calcio di Sky Italia e Presidente della Fondazione Museo del Calcio di Coverciano. Marani è stato negli anni anche collaboratore di testate quali Il Messaggero, Il Sole 24 Ore, Il Corriere dello Sport-Stadio e direttore, per ben otto anni, del prestigioso Guerrin Sportivo. Successivamente approda su Rai 2 con Quelli che il Calcio, poi alla vice direzione di Sky Sport e alla direzione di Sky Sport 24.
A premiarlo il vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana Michele Taddei.
È stata poi la volta di due grandi firme del giornalismo locale: Fulvio Del Pivo giornalista eclettico che nella sua lunga carriera ha avuto l’opportunità di commentare in diretta ben 10 edizioni dei Campionati Mondiali di Scherma con la testata giornalistica di Punto Radio oltre a scrivere per Il Tirreno, Momento Sera e Tuttosport e uno dei decani, Renzo Castelli, classe 1937. Oltre a La Nazione, della quale è stato una delle prime firme, ha collaborato con Paese Sera e La Stampa: l’ippica è la sua passione ma allo sport, come alla cronaca e all’attualità a regalato pagine di grande intensità. Di lui è stata ricordata anche la prolifica attività di scrittore, oltre 28 libri pubblicati, e i numerosi premi ricevuti dal Valgimigli al Rustichello, Bancarella sport e Premio Letterario Pisa.
A premiarli, il Prorettore allo Sport Marco Geri e il Presidente del Premio, Antonio Schena.
Il Premio speciale è andato allo scrittore Gabriele Fredianelli, firma "storica" del giornalismo sportivo toscano, autore del libro Storia e Storie della scherma – 600 anni di sfide.
A premiarlo la Presidente della Commissione comunale cultura Maria Punzo.
Gradita presenza alla cerimonia quella dello scrittore Marco Malvaldi che ha ricordato con particolare affetto il suo rapporto con la scherma e con Antonio e Enrico di Ciolo.
Un ultimo omaggio è stato fatto agli atleti ed ex atleti presenti in sala, doveroso riconoscimento a quanto hanno fatto per lo sport pisano e nazionale: Alessandro di Ciolo, Salvatore Sanzio, Alessandro Puccini, Francesco Martinelli, Laura di Ciolo, Gabriele Cimini, Chiara Cimini, Carmelo Fallica, Cosimo Martini e Jaffar Al Shani, attualmente istruttore presso la Scuola di Ciolo insieme a Simone Piccini, oltre ai tre atleti paralimpici Soriano Ceccanti, Michele Vaglini e Elio Iozzi.
La conduzione del premio è stata affidata a Giovanni Manenti e a Stefano Mecenate





