Nel 2020 (anno particolare, naturalmente, perchè è stato segnato dal primo lockdown totale) ogni giorno ci sono stati 324 incidenti stradali, tra 6 e 7 morti e 430 feriti.
Il dato peggiore della Toscana è a Livorno
Con 1500 incidenti è Firenze naturalmente la provincia toscana con il dato più alto. Ma in relazione agli abitanti va peggio a Prato e Livorno (circa 600 incidenti). Addirittura, nella classifica percentuale, Livorno è terza in Italia, dietro Genova e Savona, davanti a Rimini e Imperia. Sono tutte, e non è un caso, città e province di mare.
Nella classifica, poco invidiabile, delle prime dieci in Italia ci sono anche le province di Firenze, Massa Carrara e Lucca.
Se a Firenze l’anno scorso si sono registrati 7 morti, a Livorno sono stati 9 e a Pistoia addirittura 13. Ed è un dato altissimo. I feriti sono stati 1766. A Livorno, seconda, 767, a Prato 683. Sono stati 419 a Pisa, 394 a Grosseto e 368 a Massa.
I grandi costi economici e soclali degli incidenti stradali
L’Istat ha calcolato anche il costo economico e sociale del fenomeno. Che, nonostante il lungo stop alla circolazione, reesta molto grave. Quasi 120mila incidenti in un anno. 2400 i morti in totale (-25%) e 160mila feriti (-35%9. Anche i feriti gravi sono diminuiti del 20%.
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