Caso Bonino, ammessi nuovi testimoni. Slitta la sentenza

PIOMBINO - Slitta la sentenza, inizialmente attesa per questo mercoledì, al processo di appello che vede imputata per omicidio plurimo volontario Fausta Bonino, l'infermiera accusata di aver provocato la morte di alcuni pazienti dell'ospedale di Piombino (Livorno) dove lavorava. La corte di appello di Firenze, accogliendo un'istanza della difesa, ha deciso di acquisire le testimonianze di altri quattro tra medici e infermieri del reparto dove lavorava la donna. I testi, già sentiti nel processo civile celebrato a Livorno per il risarcimento dei danni, saranno ascoltati in aula il 24 novembre prossimo, e poi si riaprirà nuovamente la discussione. In primo grado l'infermiera, difesa dall'avvocato Vinicio Nardo, era stata condannata in abbreviato all'ergastolo per quattro dei dieci decessi sospetti che le vengono contestati. Lo scorso giugno nella sua requisitoria il pg Fabio Origlio aveva chiesto la condanna all'ergastolo per nove dei dieci casi.

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