LIVORNO - Lo avevano annunciato gli esperti del meteo che il primo di novembre il tempo nella nostra Regione non sarebbe stato buono, ma malgrado ciò non ha scoraggiato i tanti che in questa giornata si sono recati al cimitero per commemorare i propri cari. Diverse persone ai cimiteri, ma vige il silenzio, un un momento di raccoglimento e di intimità per ritrovarsi con i propri ricordi, ed i propri pensieri, con vari stati d’animo. Questo racconta la giornata che apre il mese di novembre, sotto una fitta coltre grigia.
Da segnalare che, malgrado il brutto tempo, la situazione è andata meglio rispetto allo scorso anno dal punto di vista delle limitazioni per la pandemia da coronavirus. Su indicazioni di papa Francesco la Penitenzieria Apostolica aveva esteso a tutto il mese di novembre la possibilità dell’indulgenza plenaria applicabile ai defunti, proprio per evitare che in queste due giornate vi fossero assembramenti nei cimiteri. E non sono stati pochi i vescovi che avevano disposto di non svolgere le tradizionali celebrazioni nei cimiteri per la commemorazione dei defunti.
Quest’anno possiamo dire al momento la situazione è meno pressante, non ci sono state particolari indicazioni. Il tempo non ha molto incoraggiato la visita questo lunedì. La speranza è che per martedì 2 novembre, che tra l’altro è proprio il giorno come da calendario della commemorazione dei defunti, il tempo sia più clemente, sempre comunque con la dovuta attenzione ed il rispetto delle misure antiassembramento che il momento che stiamo vivendo ancora comporta.










