Oltre 2,6 mln nascosti anche nei porta salviette, scoperti al Galilei

PISA - Ancora controlli dell’agenzia delle dogane e dei monopoli sul fronte aeroportuale. Dopo quanto emerso nei giorni scorsi su Peretola, adesso l‘attenzione si è spostata sul Galilei di Pisa, come sappiamo colpito duramente dalla pandemia con conseguente riduzione del traffico aereo. L’attenzione dell’Adm è sempre stata attenta  e costante ed i funzionari dell’agenzia nell’anno appena trascorso hanno fatto emergere  218 violazioni e somme rinvenute per oltre 2,6 milioni di euro che hanno comportato sanzioni amministrative per un totale di quasi 66 mila euro.

 

Tutti i dati evidenziano un forte incremento rispetto all’anno precedente segnando un +86% relativamente al numero di violazioni elevate (nel 2020 erano state 117 a fronte delle 218 del 2021) e un +79% relativamente alle somme di denaro col valore delle sanzioni quasi raddoppiato.

 

I risultati raggiunti sono il frutto dell’analisi dei rischi e delle tecniche investigative sviluppate dai funzionari ADM e dai militari della Guardia di Finanza, le quali hanno consentito di far emergere nuove rotte utilizzate per la movimentazione illecita di denaro e i principali metodi di occultamento per aggirare i controlli doganali. In genere il denaro è stato rinvenuto all’interno del bagaglio a mano o direttamente sul passeggero. In alcuni

casi, tuttavia, sono stati escogitati espedienti più originali quali l’occultamento delle banconote nella fodera del bagaglio, in contenitori di salviettine rinfrescanti o di prodotti per l’igiene personale.

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