Ruba nella chiesa, poi aiuta a ritrovare la refurtiva

Ruba nella chiesa due calici di valore, ne ha rotto un altro e poi ha provato a portar via anche ampolle molto belle per la messa e altri piccoli oggetti sacri. Poi però, scoperto dal parroco, ha aiutato lui e la polizia a ritrovare tutto.

La vicenda che siamo in grado di documentare con le nostre immagini (vedi il nostro telegiornale) è accaduta nella chiesa di Sant’Andrea a Livorno. E’ stato don Edoardo Medori ad accorgersi che qualcosa non andava, nella tarda mattinata di questo mercoledì. Il sacerdote ha visto che dalla sacrestia erano sparite delle cose e ha trovato il calice rotto. Ha allertato subito la polizia ed è salito al piano superiore, dove ci sono gli uffici. Anche lì c’era disordine. L’autore del tentato furto si era nascosto, era rannicchiato in un angolo. Quando gli agenti lo hanno visto non ha opposto nessuna resistenza, anzi ha ricostruito quello che aveva fatto e li ha aiutati a recuperare la refurtiva.

A quanto si apprende non è la prima volta che questo ladro finisce nei guai. Stupisce certamente il fatto che abbia provato il colpo in pieno giorno, in una zona che certamente adesso è più controllata che in passato. La grande attenzione di don Medori ha evitato che riuscisse nel suo intento ma certamente richiama l’attenzione sulla sicurezza di chiese e luoghi di culto, sempre più nel mirino di ladri e malviventi.

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