ROMA - Il ritorno alla normalità ormai è dietro l'angolo nonostante il Covid continui a circolare anche con una certa prepotenza. Ma i vaccini stanno facendo la loro parte e fortunatamente le forme gravi si sviluppano sempre meno. Termina questo giovedì 31 marzo, dopo oltre due anni, lo stato di emergenza in Italia, proclamato dal governo Conte il 31 gennaio 2020 e più volte prorogato. Inevitabili i cambi di regole (di fatto meno restrizioni) da questo venerdì primo aprile. Tra le altre cose decade il Comitato tecnico scientifico e la figura del commissario straordinario per l'emergenza Francesco Figliuolo; al suo posto il maggior regionale dell'Esercito Tommaso Petroni alla guida dell'unità per il completamento della campagna vaccinale. Ma ecco tutt le principali novità che riguardano i cittadini:
- niente più ricetta elettronica per fare il tampone in farmacia che quindi sarà soltanto a pagamento e non c'è più nemmeno il prezzo calmierato fissato a 15 euro. Secondo le nuove regole i test rapidi o molecolari prescritti dal medico possono essere fatti gratuitamente soltanto nelle aziende sanitarie. In farmacia soltanto a pagamento;
- via la quarantena per chi entra in contatto con un positivo;
- sparisce il sistema dei colori delle Regioni;
- fino alla fine di aprile tutti i lavoratori possono accedere ai luoghi di lavoro con il green pass base, inclusi gli over 50. Questi ultimi, infatti, non sono più obbligati a presentare il green pass rafforzato ma possono utilizzare quello base che si ottiene con il semplice tampone. Green pass che, nei luoghi di lavoro, sparisce dal primo maggio. Fanno eccezione i lavoratori nelle professioni sanitarie, quelli negli ospedali e nelle RSA, che avranno fino al 31 dicembre 2022 l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro;
- niente più green pass per entrare in negozi, uffici pubblici, banche e poste, alberghi e b&b, per andare dal parrucchiere e dal tabaccaio, per praticare sport all'aperto e per sedersi all'aperto in bar e ristoranti;
- rimane l'obbligo del green pass base per sedersi al chiuso in bar e ristoranti, per assistere ad eventi e gare all'aperto;
- obbligo del green pass rafforzato per matrimoni, cinema, teatri, piscine, palestre, centri benessere, discoteche, per partecipare a convegni, congressi, concerti ed eventi sportivi al chiuso;
- niente più green pass su bus e metro ma rimane l'obbligo di indossare l'Ffp2. Obbligo del green pass base invece su aerei, navi, traghetti e treni non regionali;
- Obbligo di indossare le mascherine al chiuso almeno fino al primo di maggio.
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