Cerimonia di investitura di Generali, Luogotenenti, Magistrati e Capitani del Gioco del Ponte

PISA – Cerimonia di investitura di Generali, Luogotenenti, Magistrati e Capitani del Gioco del Ponte. Si è svolta nelle scorse ore alla presenza dell’Anziano Rettore, il sindaco di Pisa, Michele Conti, dell’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, Filippo Bedini e del Consiglio degli Anziani. Si è svolta in piazza XX settembre vicino al Comune. A coordinarla Maria Teresa Rossi Benvenuti a cui sono andati i ringraziamenti dell’amministrazione comunale.

 

Cerimonia di investitura di Generali, Luogotenenti, Magistrati e Capitani del Gioco del Ponte

Cerimonia di investitura di Generali, Luogotenenti, Magistrati e Capitani del Gioco del Ponte

Cerimonia di investitura di Generali, Luogotenenti, Magistrati e Capitani del Gioco del Ponte

"Era il 29 giugno 1935 - ha spiegato l’assessore, Bedini, ripercorrendo le tappe storiche - quando il Gioco tornava a vivere e nasceva nella sua versione moderna. Una storia che si era fermata al maggio 1807, quando era ancora vivo Napoleone. Da quel momento, giusto il tempo per 3 edizioni, 1935, 1937 e 1938, e poi l'interruzione per la seconda guerra mondiale. Uno stop di quasi 10 anni, se si considera che la ripresa fu nel 1947. Una ripresa, però, con alti e bassi, se è vero come è vero che da lì al 1963, quando ci si fermerà nuovamente, si disputeranno soltanto 9 edizioni. La sostanziale continuità è cosa dei tempi più recenti: nel 1982 si riprende con coraggio e passione e da allora si va avanti praticamente tutti gli anni fino al 2019. Poi il marzo 2020, quando tutto, in tutto il mondo, si ferma" si ferma anche il gioco.

Cerimonia di investitura di Generali, Luogotenenti, Magistrati e Capitani del Gioco del Ponte

 

"Quest'anno proviamo a ripartire – ha continuato il sindaco Conti - non era un fatto scontato, per niente - ha proseguito il primo cittadino - il merito è di chi non ha mollato, è merito delle Magistrature, delle squadre, dei volontari, che nonostante le mille difficoltà (e le migliaia di polemiche), comunque alla fine mettono sempre davanti a tutto il bene del Gioco, così come deve essere. In questi due anni molto è stato fatto anche dall'amministrazione comunale. Nonostante la pandemia non siamo stati fermi, anzi: molte cose sono fatte. 4 sedi civili assegnate (due già inaugurate e due lo saranno a breve), progetti concreti per i luoghi di allenamento; un nuovo regolamento tecnico approvato, il nuovo regolamento generale in dirittura d'arrivo". E ora l’appuntamento è per il 25 giugno sul Ponte con la disputa preceduta dalla sfilata storica.

La nostra emittente ha realizzato un servizio inserito nel nostro telegiornale e visibile sulla nostra live tv

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