Niente serie D, il Livorno perde ai rigori con il Pomezia

POMEZIA - Un autentico disastro sportivo, il Livorno resta in Eccellenza mentre è il Pomezia a salire in D. Finisce con un ko degli amaranto ai calci di rigore (7-5) la finalissima tra Pomezia e Unione Sportiva Livorno che vi abbiamo raccontato in diretta sulla nostra emittente (la replica questo lunedì alle 22.50 al termine di una nuova puntata di Livornolè). Pensare che gli amaranto erano i favoriti considerando la vittoria per 2-1 nella gara di andata. Nemmeno l’espulsione di Ruggiero dopo un quarto d’ora è servita alla squadra di Angelini, da lì a poco infatti il Livorno ha subito due gol esattamente al 37’ e al 45’ con Teti e Lo Pinto. Un gol, su rigore, realizzato al 50’ da Vantaggiato poi i supplementari e i calci di rigore.
Brutta prestazione degli amaranto che hanno perso Russo espulso sul finale del secondo tempo. E nella lotteria dei calci di rigore fatali sono stati gli errori dal dischetto di Vantaggiato (che come accadde contro il Tau ha fallito il penalty decisivo), Petronelli e Ghinassi (hanno invece messo la palla in rete Gelsi, Gargiulo, Giuliani, Ferretti). Sponda Pomezia a segno Teti, Fusaroli, Fiorentini, Massella e Otero; parata di Pulidori su Celli e Manga).
Squadra sotto la curva a fine partita con i giocatori che sono stati costretti dai tifosi presenti a Pomezia a togliersi la maglia. In lacrime Daniele Vantaggiato (le immagini in Livornolè questo lunedì visibile anche online) e poco dopo il triplice fischio il patron amaranto Paolo Toccafondi ha indetto una conferenza stampa per questo lunedì. In silenzio squadra e allenatore al termine della partita.
Il Livorno adesso spera nel ripescaggio assolutamente possibile ma resta il fatto che gli amaranto sul campo hanno fallito.

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