Maxi incendi in Toscana, istituito un tavolo di lavoro

FIRENZE - Sono stati devastanti gli incendi che in questi giorni hanno colpito territori, infrastrutture pubbliche, beni privati. Nel corso della riunione delle scorse ore della giunta regionale, il presidente Eugenio Giani, con una sua comunicazione, ha fatto il punto sulle gravi criticità che si sono determinate e ha indicato la priorità di questo momento: individuare il modo in cui la Regione possa intervenire a sostegno di coloro che hanno subito gravi danni, siano soggetti pubblici che singoli cittadini.

Abbiamo istituito un tavolo di lavoro – spiega il presidente – di cui fanno parte il direttore generale della giunta e i direttori di protezione civile, ambiente, agricoltura, bilancio e infrastrutture perché proceda ad una valutazione tecnica delle modalità di intervento possibili, dallo stato di emergenza, allo stato di calamità naturale, fino all’ipotesi di una legge regionale ad hoc. Il mandato è di agire con puntualità e rapidità perché è necessario dare risposte immediate ai territori e alle comunità colpiti”.

Il quadro dei roghi di questi giorni – continua - è stato davvero pesante, il fuoco ha distrutto centinaia di ettari; Massarosa, Camaiore, Cinigiano i comuni più colpiti, ma anche Vecchiano, Certaldo, San Gimignano, Calci ed altri ancora. Abbiamo messo in campo, ed è in campo quotidianamente, la nostra struttura antincendi, che ancora una volta ha dato prova di grandissima efficienza e generosità. Ancora una volta voglio ringraziare le direzioni regionali coinvolte in questa opera, la straordinaria realtà dell’associazionismo e del volontariato, elemento fondamentale di questo sistema, i Vigili del fuoco e i Carabinieri forestali”.

Sempre il presidente della Regione Toscana nella giornata di lunedì ha fatto sapere che l'emergenza a Massarosa così come in Maremma, poteva dirsi terminata ma l'attenzione resta alta. Gli elicotteri regionali con squadre da terra stanno intervenendo per evitare la ripresa di focolai; l'incognita infatti è il vento che a ogni folara getta di nuovo nel terrore che i roghi possano ripartire.

Intanto, come già annunciato, la giunta ha approvato oggi una delibera che distribuisce oltre 1 milione e 650 mila euro di risorse statali per la manutenzione delle foreste alle tre Aree interne  “Casentino e Valtiberina”,  “Garfagnana-Lunigiana-Mediavalle del Serchio-Appennino Pistoiese” e “Valdarno-Valdisieve-Mugello-Val Bisenzio”. Finanzieranno 38 interventi  finalizzati  alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi.

Ci vorranno venti anni per rivedere i 900 ettari di bosco bruciati fra Massarosa e Lucca, spiega la Coldiretti. Leggermente meno per i 500 ettari andati in fumo in Maremma grazie alla buona gestione e alla pulizia dei terreni da parte dei coltivatori che ha permesso che l'incendio non fosse ancora più grave di quello che realmente è già stato. Starà adesso agli esperti valutare se sostituire gli alberi bruciati o aspettare che si rigenerino.

Servizi di cronaca nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche online.

Condividi questo articolo

Pubblicità