L'inflazione corrode il salario, si registrano dati da record con Firenze in cima alla classifica.
La vita post pandemia è decisamente più cara. Nell'indice generale italiano (+7.9%) in scia la regione Toscana che in luglio subisce un'impennata del +8%.
Gli utenti se ne accorgono semplicemente facendo la spesa o pagando le bollette. L'incremento è del 60%.
Scende invece il potere d'acquisto delle famiglie.

Tutto questo ha un effetto a cascata anche sul settore ricreativo e culturale, e in estate in particolar modo sul turismo.
Principale causa è l'esplosione del costo dell materie prime, influenzato anche dai recenti conflitti europei.
A queste preoccupazioni si aggiungono quelle per l'emergenza climatica e la conseguente siccità.
Le richieste al Governo arrivano da Confcommercio e Confesercenti, per interventi mirati di sotegno alle imprese. La richiesta di auto è rivolta anche alla Regione.
Tra le strategie adottate dai consumatori ci sono la rateizzazione delle bollette, la ricerca delle offerte al supermercato all’abolizione delle vacanze.
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